FANDOM


Tiamath
Tiamath
Kana ティアマット (Tiamatto)
Razza Drago
Attacco firma Nessuno
Esordio Final Fantasy
Il demone del vento: domina il cielo dalla sua postazione elevata.
—Evocacompendio

Tiamath è boss ricorrente in molti titoli della serie di Final Fantasy.

Sempre rappresentata con l'aspetto di un enorme drago, spesso dotato di tante teste, è spesso la sovrana dei draghi malvagi in contrapposizione al dio drago benevolo Bahamut. In tempi recenti, tuttavia, è capitato che i loro ruoli fossero scambiati.

Tiamath è apparsa già a partire dal primo Final Fantasy, dove era un boss e un membro dei Demoni elementali, e in alcuni titoli successivi è apparsa in questa stessa veste. L'elemento che incarna è il vento.

ComparseModifica

Final FantasyModifica

FFI Tiamath Art 2
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy)

Il primo capitolo della serie è anche il capitolo d'esordio di Tiamath. Tra i demoni elementali è quella che si è risvegliata per prima, e quella che è affrontata per ultima: seicento anni prima degli eventi del gioco, è apparsa nella fortezza volante, constringendo l'antico popolo dei celestiali a fuggire dalla struttura, e ha iniziato a sottrarre lentamente ma inesorabilmente l'energia del cristallo del vento, indebolendo i venti nel corso dei secoli. I guerrieri della luce la affrontano due volte durante il loro viaggio.
L'aspetto di Tiamath in questo gioco è uno dei più iconici della saga, ed è stato usato per altre sue apparizioni: appare come un enorme drago a sei teste, coperto da squame verde acqua. In battaglia fa uso di diversi attacchi elementali, specialmente di Tuono e di Ghiaccio, ma è debole alle magie e agli oggetti che causano morte istantanea. Nei remake a partire dall'edizione Dawn of Souls del gioco, sconfiggere Tiamath sblocca il passaggio per la baia dei sussurri.

Final Fantasy IIModifica

FFII Tiamath PSP
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy II)

Tiamath ricompare in questo secondo capitolo, questa volta nel ruolo di boss opzionale. Non ha un ruolo nella trama, e appare come mostro a sorpresa nel Pandaemonium, a guardia di un forziere con dentro un elmo di Genji. Nei remake per PSP e smartphone, è possibile anche affrontarla all'ultimo sotterraneo della sezione nordest del labiritno arcano.
L'aspetto di Tiamath in questo gioco è nuovamente quello di un drago a più teste, ma questa volta di teste ne ha cinque, è di colore bruno arancione con creste verdi, ha due grandi ali.

Final Fantasy IV: The After YearsModifica

FFI Tiamath PSP
Articolo principale: Tiamath (The After Years)

Tiamath appare come boss nelle versioni 2D del gioco, in omaggio al primo Final Fantasy. È combattuta, assieme agli altri demoni del suo gioco d'origine, nelle profondità della luna, e deve essere sconfitta per sbloccare l'accesso ai sotterranei successivi.
In battaglia, usa diversi attacchi elementali di Tuono, uniti a Raggi termici e Maelstrom. Una volta sconfitta, lascia cadere i potenti artigli di drago.

Final Fantasy VIIIModifica

TiamathFFVIII
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy VIII)

Tiamath ricompare in questo gioco, nuovamente come boss opzionale. Una volta era un Guardian Force, ma è stata soggiogata e corrotta dal potere di Artemisia, che ne ha fatto un guardiano del suo castello. Il gruppo può affrontarla sulla torre dell'orologio del castello di Artemisia e, come per gli altri guardiani, sconfiggerla sblocca uno dei sigilli che bloccano i comandi in battaglia.
In questo gioco, in riferimento alla sua rivalità con Bahamut, Tiamath appare come una sua versione oscura: ha esattamente il suo stesso aspetto, ma con uno schema di colori blu, nero e dorato. In rimando a precedenti incarnazioni di Bahamut, il suo unico attacco, Dark Flare, richiede un conto alla rovescia per essere usato.

Final Fantasy IXModifica

TiamathFFIX
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy IX)

Tiamath riappare come importante personaggio nella trama del gioco, in un ruolo che omaggia il primo Final Fantasy. Una dei quattro Kaos, per la precisione quella dell'Aria, vive in una valle costantemente battuta da un fortissimo vento e ha il compito di impedire che il portale verso il pianeta Tera sia rivelato. Vivi e Steiner la affrontano e la sconfiggono e la sua morte, in contemporanea con quelle degli altri Kaos, apre il portale. In seguito, la sua proiezione distorta ricompare nel luogo dei ricordi, dove è nuovamente sconfitta da tutto il gruppo. Come per gli altri Kaos, copie cristallizzate di Tiamath appaiono come mostri comuni nel mondo di cristallo.
In questo gioco, Tiamath appare sotto due forme, ma solo la seconda è direttamente affrontata dal giocatore: come Kaos dell'Aria, appare come un drago volante dalle squame verdi, con una figura esile e lunghi artigli, mentre come Tiamath è di aspetto simile, ma ha un corpo più secco e una postura più bestiale, e possiede tre teste anziché una. In battaglia, Tiamath è solita alternare potenti attacchi diretti a pericolose magie abbassa-statistiche, ma non disdegna di usare la combinazione Levita - Sbuffata per rimuovere un personaggio dallo scontro.

Final Fantasy XIModifica

Dragone Tiamath

Tiamath compare in questo capitolo online come pericoloso mostro noto. Introdotta a partire dall'espansione Chains of Promathia assieme ai suoi simili Jormungandr e Vrtra, era famosa per il suo alto livello e l'elevato numero di HP, e anche per le ricompense che forniva una volta sconfitta (tra cui gli stivali d'araldo, capaci di aumentare la velocità di movimento dei maghi), che la rendono ancora oggi un bersaglio ambito per i giocatori di vecchia data. Le condizioni di comparsa di Tiamath sono molto specifiche: ha la possibilità di comparire in un punto specifico una volta ogni trenta minuti, partendo da settantadue ore dopo la sua ultima sconfitta o scomparsa, e rimane in campo per quarantott'ore esatte. Tiamath è il bersaglio principale delle sorelle Shikaree, tre cacciatrici mithra di Olzhirya.
In questo gioco, Tiamath appartiene alla categoria dei Wyrm, e appare quindi come un gigantesco drago classico, con quattro zampe e due ali, dalle squame color giallo arancione. In battaglia si comporta in modo simile ai suoi simili, usando attacchi a corta-media distanza che possono causare alterazioni di status.

Final Fantasy XIIModifica

FFXII Tiamath
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy XII)

Tiamath ricompare in questo capitolo, di nuovo come boss obbligatorio nella trama. Anche se il bestiario fa un riferimento all'originale Final Fantasy affermando che è venerata come bestia con il potere del Vento, i riferimenti si fermano lì. Per lungo tempo dormiente nelle miniere di Henne, è stata risvegliata da Mjrn, sorella di Fran, quando la ragazza si è recata nella sua tana in preda al delirio causato dalla negalite artificiale, e la sua furia causa la morte di diversi soldati imperiali finché non è placata dai protagonisti.
In questo gioco l'aspetto di Tiamath subisce un cambiamento radicale rispetto alle precedenti incarnazioni: classificata come dragone comune, ha l'aspetto di un gigantesco drago malefico, quadrupede e robusto, con la pelle grigio scuro sopra e più chiara sotto, grandi ali sulla schiena e un enorme anello di sottomissione al collo. In battaglia combatte usando la tecnica Respiro e l'infida magia Inabilitaga, che può impedire ai personaggi nell'area di compiere qualunque azione.

Final Fantasy XII: Revenant WingsModifica

TiamathRW
Articolo principale: Tiamath (Revenant Wings)
Drago del tuono dal potente respiro. L'anello è prova di sottomissione.
—Descrizione

Tiamath appare nuovamente in questo capitolo, questa volta come Esper di elemento Tuono.
Il suo aspetto in questo gioco è assolutamente identico a quello del titolo precedente, ma è di colore verde bluastro. La versione invocata dai nemici è di colore marroncino.

Tiamath è un Esper di livello 3, che attacca dalla distanza. Dispone di due attacchi: Tempesta di plasma, che causa danni ai nemici davanti, e Difesa totale, che aumenta la difesa fisica e magica degli alleati nel raggio d'azione.

Final Fantasy XIIIModifica

Distruttori Tiamath
Articolo principale: Tiamath (Final Fantasy XIII)

Tiamath appare in questo gioco, ancora una volta come boss obbligatorio, ma in una veste leggermente diversa. Si tratta di un boss invocato dal fal'Cie Eden come prima parte del suo test finale per i l'Cie di Pulse, ed è affrontato in una sala della culla di Orphan.
In questo gioco, Tiamath non è un mostro vero e proprio, ma una macchina da guerra del Sanctum manovrata o dal fal'Cie o da un pilota: simile ai boss Ushimgal e Ubris, ha un aspetto che ricorda molto un drago di colore violaceo, ed è capace di cambiare la propria configurazione per modificare la propria strategia. In battaglia, è più difficile danneggiarlo quando è in aria, mentre a terra diventa debole alle abilità ostruttive e indebolenti, ed è terribilmente vulnerabile al lancio una volta mandato in crisi.

Final Fantasy XIVModifica

Final Fantasy TacticsModifica

Tiamath appare in questo capitolo tattico come mostro comune. Appartiene alla categoria degli idra, draghi a tre teste privi di ali, ed è il più potente mostro di questa categoria di nemici, e forse il più potente di tutto il gioco.

Final Fantasy Tactics AdvanceModifica

Tiamath, qui chiamata Tiamath Dragonir, compare in questo gioco come membro della squadra Falgabird del clan Redwing, che il clan Nutsy dovrà affrontare durante una missione secondaria.
In questo gioco, Tiamath ha l'aspetto di un Thundraco, ma un po' più forte del normale. Durante lo scontro è affiancata da trenobili Moguri.

Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the RiftModifica

Tiamath ricompare in questo gioco, di nuovo come nemico comune. Si tratta di un tipo di drago che può essere affrontato solo nel Brightmoon Tor.
Il suo aspetto è quello dei più forti mostri di tipo Drago ma, oltre ad essere molto più forte rispetto ai suoi simili, possiede anche un set di abilità secondario comune a tutti i mostri dei dungeon segreti.

Dissidia Final FantasyModifica

Tiamath ricompare in questo picchiaduro come evocagemma. Ottenibile nel quarto livello dell'Impulso di tenebra, il suo effetto Arcana d'aria attiva un conto alla rovescia di venti secondi, al termine del quale l'Audacia dell'utilizzatore sarà moltiplicata per tre.

Dissidia 012 Final FantasyModifica

L'evocagemma di Tiamath ritorna in questo gioco. Il suo funzionamento è esattamente lo stesso, e può essere acquistata in un negozio moguri per 100 KP.

World of Final FantasyModifica

WoFF Tiamath
Articolo principale: Tiamath (World of Final Fantasy)

Tiamath appare in questo gioco come miraggio. Uno dei custodi dei quattro elementi, è affrontata da Lann e Reynn nella torre di cristallo assieme ad Asterius per sbloccare due dei sigilli che conducono al portale Ultima, e può essere in seguito affrontata e imprismata nell'arena o in una sezione di uno dei dungeon opzionali. Sconfiggendola la prima volta, si otterrà un Ricordo della tiamath, che permetterà di trasfigurare un tridra in una tiamath.
Il design di Tiamath in questo gioco la vede come un grande drago blu a tre teste, con un'enorme bocca sul petto, due tentacoli dotati di bocche irte di denti aguzzi e un'altra bocca sulla coda. Tiamath è un miraggio di taglia L, può apprendere diverse abilità di elemento Vento, tra cui l'attacco finale Fuoco a reazione.

EtimologiaModifica

Tiamath, o Tiamat, è una divinità presente nella mitologia babilonese. Dea del mare e dell'acqua salata in generale, era sposata con il fratello Apsù. Entrambi contribuirono alla nascita del pantheon babilonese, ma ben presto si stancarono del rumore che facevano i loro figli. Sapendo che erano intenzionati a liberarsi di loro, gli dei uccisero Apsù mentre dormiva, e poi uno di loro, Marduk, armato di una rete e quattro venti tempestosi, intrappolò e uccise Tiamath. Gli dei seppellirono il suo corpo sottoterra.

L'aspetto di drago pluricefalo di Tiamath è dovuto all'immaginario di Dungeons and Dragons, prima fonte di ispirazione per molti concept dei primi Final Fantasy. Qui, Tiamat è una dea drago, sovrana dei draghi cromatici e divinità minore di ordinamento legale-malvagio. Contrapposto a lei è Bahamut, signore dei draghi metallici, ma entrambi sono figli del dio supremo Io. Tiamat è conosciuta come una nemica degli dei, ed è solita apparire con l'aspetto di un drago a cinque teste, ciascuna testa in rappresentanza di un tipo di drago cromatico, oppure con l'aspetto di una donna conosciuta come "la dama oscura".

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.