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Odino
Odin amano
Kana オーディン (Ōdin)
Specialità Morte istantanea
Attacco firma Zantetsuken
Esordio Final Fantasy III
Un leggendario paladino che sferra il suo “Colpo letale” a cavallo del fido destriero Sleipnir.
—Evocacompendio

Odino è uno spirito d'invocazione ricorrente all'interno della serie di Final Fantasy.

Fiero cavaliere in armatura oscura, è un'invocazione molto particolare e difficile da usare, che discende sul campo di battaglia in groppa al suo destriero per tagliare in due i nemici del suo invocatore con un solo colpo della sua affilatissima spada.

Apparso per la prima volta in Final Fantasy III, Odino ha fatto comparse in quasi tutti i titoli della saga regolare come e invocazione e, quasi sempre, anche come boss da battere. Sebbene in misura minore rispetto ad altre invocazioni classiche, è apparso anche in una buona varietà di titoli spin-off in cui compaiono le invocazioni. Non sono inoltre rare le occasioni in cui la natura di Odino è totalmente diversa dalle altre invocazioni, cosa che spesso ha anche un impatto sulla trama del gioco.

ProfiloModifica

A dispetto delle sue numerose apparizioni, Odino è uno di quegli spiriti che tra un titolo e l'altro hanno subito pochissime modifiche, specialmente nel periodo classico della saga. Appare sempre come un possente cavaliere coperto da una rilucente armatura, con un ampio mantello, un elmo con lunghe corna e, occasionalmente, una maschera da teschio che gli copre il volto. Nei titoli più recenti, il suo design subisce modifiche più evidenti. In quasi tutte le sue incarnazioni, è sempre rappresentato in groppa allo stallone Sleipnir, che ha subito più cambiamenti del suo padrone tra un titolo e l'altro: dalla razza, che lo vede bianco, sauro o nero, al numero delle sue zampe, che può variare da quattro a sei, ma mai otto come la creatura mitologica su cui è basato.
Odino è inoltre rappresentato sempre con uno scudo tondo e una spada dalla lama curva, simile a una scimitarra, chiamata Zantetsuken. Nei titoli originali fino a Final Fantasy VIII, la spada aveva la lama azzurra ed era modellata per avere l'aspetto di un fulmine, ma nell'ottavo capitolo un particolare evento ha portato Odino a perdere l'arma, che è passata nelle mani del collezionista di spade Gilgamesh. In riferimento a quell'evento, dal capitolo successivo in avanti, la spada di Odino ha sempre una forma diversa.

Quando Odino è invocato in battaglia, un improvviso oscuramento del cielo annuncia il suo arrivo, molto spesso accompagnato anche dalla comparsa di una magnifica luna piena. Odino appare dunque sul campo di battaglia e usa l'attacco Zantetsuken, caricando i nemici a gran velocità e tagliandoli in due con un singolo fendente, causando quindi morte istantanea. A causa della particolare natura di questo attacco, molti nemici di alto livello ne sono completamente immuni, cosa che in alcuni capitoli rende Odino potenzialmente inutile. In alcuni titoli, però, Odino ha la possibilità di causare danni non-elementali ai nemici immuni da morte istantanea tramite l'attacco Gungnir, che scaglia una lancia leggendaria sui nemici come fosse un giavellotto. Quando appare come boss, Odino è solito alternare normali attacchi fisici al suo pericoloso attacco speciale, da cui fortunatamente ci si può spesso difendere. In alcune occasioni, potrebbe anche sfidare il giocatore a sconfiggerlo nel minor tempo possibile, punendolo con un colpo mortale se non riesce nell'impresa.

Odino ha la caratteristica di essere uno dei pochi spiriti d'invocazione che hanno una storia passata: è noto come uno tra i più illustri tra i suoi simili, ma è solitario per natura e ha la tendenza a starsene in disparte, partecipando a un conflitto solo quando un invocatore si dimostra abbastanza forte da sconfiggerlo. In molti titoli, Odino non è un normale spirito di invocazione, ma possiede caratteristiche uniche; in altri, invece, non è nemmeno nato come spirito di invocazione, ma lo è diventato dopo un evento particolare.
Nella maggior parte delle sue apparizioni, ottenere Odino richiede un po' più di impegno rispetto alle altre invocazioni: nei primi titoli era necessario raggiungere un luogo non segnato sulla mappa come una caverna sottomarina o un castello sotterraneo, in altri si richiede la risoluzione di un particolare enigma per poterlo trovare. Odino mette sempre alla prova gli avventurieri che vogliono sfidarlo, ma il suo comportamento varia a seconda del gioco.

ComparseModifica

Final Fantasy IIIModifica

Odino FFIII
Articolo principale: Odino (Final Fantasy III)

Odino compare per la prima volta in questo capitolo, sia come invocazione sia come boss da battere. Può essere affrontato nella parte più interna delle catacombe di Saronia, un'area accessibile solo tramite il Nautilus, e l'incantesimo che permette di evocarlo è ottenuto subito dopo la sua sconfitta. In alternativa, è possibile anche acquistarlo nel negozio in fondo a Eureka.
Il design di Odino in questo capitolo è già perfettamente delineato ma, come per tutte le invocazioni, il suo colore varia a seconda dell'attacco che usa. Nei remake in 3D del gioco, invece, è rappresentato con un'armatura gialla e grigia, un elmo a teschio con due corna a doppia punta ed è in groppa a un destriero marrone a quattro zampe. In battaglia, usa il suo attacco Zantetsuken per sconfiggere istantaneamente un personaggio. Lo sleipnir è inoltre un nemico presente nel gioco, con l'aspetto di un cavallo grigio a sei zampe.

Odino è un'invocazione di livello 6, è di tipo non-elementale e si evoca tramite l'incantesimo Disastro. Nei remake del gioco, prima di attaccare, appare sul campo di battaglia mostrando fiero la sua spada. A seconda della classe usata per invocarlo, ha un diverso limite di invocazioni, e può usare uno fra tre attacchi:

  • Luce protettiva: attiva Reflex a tutto il gruppo. Colore grigio e rosso su cavallo verde scuro.
  • Fendente: danno fisico a un nemico. Colore oro e viola su cavallo celeste.
  • Zantetsuken: morte istantanea a tutti i nemici. colore argento e arancione su cavallo lilla.

Final Fantasy IVModifica

OdinoIVDS
Articolo principale: Odino (Final Fantasy IV)
Odino, leggendario maestro della famosa Zantetsuken. Ha perso una sola volta in battaglia, quando un fulmine ha colpito la sua spada.
—Descrizione

Odino ricompare in questo gioco come invocazione e boss da sconfiggere. Potente e misterioso Eidolon, la sua comparsa nel mondo degli umani è relativamente recente, poiché è nato dall'anima del Re di Baron dopo la sua morte, ma esistono comunque documenti su di lui nella biblioteca della terra degli Eidolon. Per poterlo ottenere sarà necessario visitare una stanza segreta del castello di Baron dopo aver ottenuto Leviatano, e lo spirito si unirà alla squadra dopo essere stato sconfitto. Nei remake in 2D del gioco, durante la prova di Cecil nelle rovine lunari, il giovane dovrà affrontare Odino lunare dopo aver dimostrato la sua onestà di paladino.
Il design di Odino in questo gioco varia in base alla versione. Nelle versioni in 2D, è praticamente identico identico all'incarnazione di Final Fantasy III, con l'armatura scura e dorata, il mantello nero, la spada azzurra e il cavallo bianco con striature gialle; nelle versioni in 3D ha un aspetto decisamente più minaccioso, in qualche modo reminiscente della sua incarnazione di Final Fantasy IX, con un elmo con corna più grandi, l'armatura più chiara, un mantello rosso e una spada dorata dalla lama curva, e cavalca un destriero marrone scuro con una bardatura demoniaca. Come boss, Odino predilige attacchi fisici, ama velocizzare la propria azione con Fretta e preannuncia il suo attacco Zantetsuken sollevando la spada, anche se nelle versioni 3D l'attacco può essere affievolito dal comando Difesa. In tali versioni è inoltre possibile rubargli la sublimazione Tenebre.

Odino è un Eidolon non-elementale, richiede 45 PM per essere invocato e ha tempo di caricamento 2. Il suo attacco Zantetsuken può causare morte istantanea ai nemici con probabilità del 50%, ma non funzionerà mai contro i boss. Quando è invocato nelle versioni 2D, Odino appare davanti ai nemici, solleva la spada e attraversa velocemente lo schermo, scurendolo e tagliandolo in due; nelle versioni 3D, invece, il campo è bersagliato da una pioggia di aghi luminosi, seguita dall'apparizione dinamica di Odino, che salta con il cavallo e taglia in due tutti gli aghi.

Final Fantasy IV -Interlude-Modifica

Odino ritorna in questo episodio speciale con caratteristiche sostanzialmente invariate. Può essere usato da Rydia solo durante la battaglia finale ma, trattandosi di uno scontro contro un boss, è totalmente inutile.

Final Fantasy IV: The After YearsModifica

Odino
Articolo principale: Odino (The After Years)

Odino ritorna nuovamente nel seguito ufficiale del quarto capitolo, di nuovo con caratteristiche sostanzialmente invariate. Caduto sotto il controllo della ragazza enigmatica in seguito alla possessione mentale di Cecil, è invocato dalla ragazza a fianco del nuovo re di Baron contro il gruppo composto da Ceodore, Rosa, Cain, Cid ed Edward. Quando il gruppo di Rydia libera gli altri Eidolon e sblocca l'accesso al castello di Baron, Odino si accorge contro chi sta combattendo e si rivolta contro Cecil per fermarlo. Si tratta dell'ultimo Eidolon che deve obbligatoriamente essere riottenuto durante la trama.
L'unico scontro con Odino nel gioco funziona in modo simile al gioco originale, ma ha la differenza di essere parzialmente programmato, e si interromperà automaticamente dopo alcuni turni. Nell'edizione per IOS e Android del gioco compare anche Odino lunare, come boss opzionale a guardia della Ragnarok. Odino appare inoltre durante l'abilità di gruppo Lampo d'acciaio, utilizzabile da Cecil e Rydia.

Final Fantasy VModifica

FFV Odino IOS
Articolo principale: Odino (Final Fantasy V)

Odino compare nuovamente in questo gioco come invocazione e boss da battere. Nascosto nei sotterranei del castello di Bal, attende un invocatore che sia in grado di sconfiggerlo in poco tempo. Può essere ottenuto solo dopo la fusione dei due mondi, accedendo ai sotterranei tramite una grotta vicino al castello.
Il design di Odino in questo gioco è leggermente diverso dalle precedenti versioni, e lo vede con un'armatura dorata più aderente, il volto scoperto e un mantello rosso, mentre Sleipnir è sempre bianco a striature gialle, ma per la prima volta è rappresentato con sei zampe. In battaglia, Odino concede ai giocatori un solo minuto per sconfiggerlo, durante il quale attaccherà senza pietà per ostacolare il gruppo, e se non sarà sconfitto prima della fine del tempo, causerà un Game Over istantaneo con il suo attacco speciale.

Odino è un'invocazione di livello 5 che richiede 48 PM per essere richiamata. Il suo attacco Zantetsuken infligge morte immediata ai nemici ma non funziona se essi hanno immunità all'effetto: se anche un solo nemico è immune a morte, Odino attaccherà con Gungnir, infliggendo danni non-elementali a tutti i nemici. Se Odino è evocato attraverso una lampada magica, può sconfiggere in un colpo solo la parte posteriore di Neo Exdeath. Quando è invocato e usa Zantetsuken, Odino appare davanti ai nemici e attraversa lo schermo in direzione di uno di essi; quando invece usa Gungnir, appare sul campo solo per lanciare la sua arma sul campo.

Final Fantasy VIModifica

Odino FFVI
Un guerriero dai poteri divini che cavalca un nobile destriero. La sua Zantetsuken taglia in due i nemici.
—Descrizione

Odino ricompare in questo gioco, per la prima volta solo come invocazione. Mille anni prima degli eventi del gioco, era un Esper che serviva fedelmente un antico re del passato, ed era anche l'amante della regina. Fu tramutato in pietra da uno stregone misterioso durante la guerra dei Magi, e dopo mille anni è ancora là in attesa di qualcuno che lo liberi. Il luogo dove si trova, l'antico castello, può essere raggiunto fermando sottoterra il castello di Figaro: esaminando la statua dell'Esper nella sala del trono, qesta si romperà, rivelando la sua magilite. Esibendo la sua magilite alla regina, anche lei tramutata in pietra, una lacrima scenderà dalla statua e trasformerà Odino in un Esper ancora più potente, Raiden.
In questo gioco, il design di Odino ritorna allo stile originale di Final Fantasy III, con l'armatura scura e l'elmo a forma di teschio, e anche Sleipnir torna ad avere quattro zampe.

Odino richiede 70 PM per essere invocato. Il suo attacco Zantetsuken può sconfiggere istantaneamente i nemici. Quando è invocato in battaglia, lo schermo diventa nero e l'Esper appare davanti ai nemici, per poi avanzare a gran velocità verso lo schermo e tagliarli in due.
Odino conferiva bonus e abilità uniche che non potevano essere ottenute in altro modo nella versione originale del gioco, cosa che rendeva necessario non aggiornarlo a Raiden prima di averne usufruito al meglio; nei remake più recenti, tuttavia, nuovi Esper concedono bonus migliori. Odino conferisce i seguenti bonus e abilità:

  • Meteora X1
  • Ad aumento di livello, Velocità +1

Final Fantasy VIIModifica

Odin-ffvii-steelbladedsword

Odino appare nuovamente come invocazione in questo capitolo. La materia invocazione necessaria per invocarlo è ottenuta decifrando la combinazione della cassaforte della residenza Shinra e sconfiggendo il boss Numero perso, ma può essere persa per sempre se non è raccolta proprio in quel momento.
Il design di Odino in questo gioco è nuovamente simile al capitolo precedente, ma la spada ha una forma leggermente diversa e un colore più scuro, mentre Sleipnir è nuovamente rappresentato con sei zampe. Da questa apparizione, inoltre, non possiede più lo scudo.

La materia di Odino può essere associata a un'arma o una protezione, cosa che può rendere il possessore immune alla morte istantanea o capace di causarla, e permette di invocarlo in battaglia al costo di 80 MP. Come in Final Fantasy V, dispone di due attacchi: il primo è Zantetsuken, che ha una probabilità del 92% di infliggere morte immediata a tutti i nemici; il secondo è Lancia Gungnir, usato se il calcolo per la riuscita di Zantetsuken fallisce, o tutti i nemici sono immuni da morte istantanea, e infligge danni non elementali a un nemico pari a 4,875 volte il danno magico di base. Quando è invocato e usa Zantetsuken, Odino discende da un monte in groppa al suo destriero mentre un'enorme luna piena risplende sullo sfondo, e carica velocemente i nemici fendendo l'aria con la spada; quando invece usa Lancia Gungnir, il cielo si oscura mentre Odino appare, e il cavaliere lancia la sua arma verso il cielo, aprendo le nubi, per poi farla ricadere sul nemico preso di mira, rilasciando un'enorme esplosione.

Statistiche Livello 2 Livello 3 Livello 4 Master
AP 16000 32000 65000 80000
Modifiche Magic +1, Magic Def. +1, Max HP-5%, Max MP+5%

Before Crisis -Final Fantasy VII-Modifica

La materia invocazione di Odino ricompare in questo spin-off. Il suo attacco Zantetsuken infligge morte istantanea ai nemici.

Crisis Core -Final Fantasy VII-Modifica

CCFF7-Odino

Odino ricompare in questo gioco come invocazione. Contrariamente ad altri spiriti, Odino non deve essere sconfitto per poter essere invocato, ma è automaticamente ottenuto portando a termine la missione 8-1-6, la cui ricompensa sarà proprio la materia che permetterà di invocarlo attraverso l'OMD.
Il design di Odino in questo capitolo è stato reso molto più elaborato rispetto al gioco originale: l'armatura è simile all'originale ma presenta molti più dettagli, l'elmo è di forma diversa e la maschera che gli copre il volto ha un aspetto più umano, la spada ha la lama nera ed è di forma diversa, e Sleipnir ha ora la criniera rossa ed è coperto quasi interamente da una bardatura nera con elaborati ghirigori dorati.

Quando è invocato tramite l'OMD, Odino usa l'attacco Zantetsuken per causare morte istantanea a tutti i nemici: a causa della sua natura, il livello dell'abilità è totalmente irrilevante e solo pochi nemici sono immuni a questo attacco. Durante l'invocazione, Odino si comporta in maniera simile al gioco originale, ma ora estrae la spada da un vano sotto l'avambraccio sinistro con un minaccioso plenilunio sullo sfondo, e l'entrata è molto più veloce e dinamica, con Sleipnir che scivola sul pendio della montagna e poi corre verso i nemici mentre Odino infiamma la sua spada e trancia lo schermo con un fendente, tagliando in due i nemici su cui l'attacco ha avuto effetto.

Nome Ottieni Livello/Potenza Immagine
Descrizione 1 2 3 4 5
CCVII OMD Odino
Zantetsuken
Missione 8-1-6 CCVII OMD Zantetsuken
Morte istantanea su tutti i nemici.

Final Fantasy VIIIModifica

OdinoFFVIII
Articolo principale: Odino (Final Fantasy VIII)

Odino fa in questo capitolo una delle sue apparizioni più note, come boss opzionale e pseudo-Guardian Force. Misterioso sovrano su cui si conosce poco o niente, risiede all'interno delle rovine di Centra, e per poterlo ottenere il giocatore deve risolvere un particolare enigma, che consiste nel trovare la combinazione che apre l'accesso alla sala in cui Odino si trova e poi sconfiggerlo in battaglia, il tutto in venti minuti. Sebbene sia molto potente, Odino non è invincibile: durante lo scontro finale con Seifer sulla Lunatic Pandora, lo spirito appare per attaccare, ma il giovane, tanto inaspettatamente quanto inspiegabilmente, gli rivolta contro il suo attacco tagliandolo in due in verticale. La sua spada gli vola via di mano ed è recuperata da Ghilgamesh, che appare durante il proseguo dello scontro per collaudarla proprio su Seifer.
Il design di Odino in questo gioco è per la prima volta abbastanza diverso dai precedenti titoli: l'armatura ha i soliti colori delle altre incarnazioni, ma ora è molto più aderente, mentre l'elmo ha corna molto più grandi e lunghe e il volto è coperta da una maschera dall'aspetto umano, la spada ha ora un design che ricorda un fulmine, mentre Sleipnir è rimasto invece uguale alle apparizioni precedenti. Quando appare come boss, Odino non compirà alcuna azione per tutta la durata dello scontro, e il giocatore avrà tutto il tempo rimasto dal momento in cui è iniziato lo scontro per ridurre a 0 il suo HP: se non è sconfitto prima dello scadere del tempo, Odino porrà fine allo scontro con il suo Colpo letale, causando inevitabilmente Game Over.

Trattandosi di un'invocazione speciale, Odino non può essere invocato attraverso metodi convenzionali o messo in Junction: dopo essere stato ottenuto, avrà una probabilità del 12,9% di comparire all'inizio di una battaglia e porvi fine istantaneamente con l'attacco Zantetsuken. La probabilità che Odino compaia può essere aumentata in base al valore di Fortuna della squadra, al numero di Anima dei morti in inventario e avendo un livello critico alto. Odino non comparirà in battaglie contro boss, Tomberry e Kyactus. Durante l'animazione dell'invocazione, l'entrata di Odino sarà accompagnata dallo scatenarsi di un temporale, e dopo aver compiuto un'impennata, il G.F. salta verso i nemici e li taglia in due con tre velocissimi fendenti.
Se è stato ottenuto prima della fine del disco 3, Odino sarà permanentemente sostituito da Ghilgamesh al termine di quest'ultimo; in caso contrario, potrà essere normalmente ottenuto nel disco 4 e rimarrà in squadra per il resto dell'avventura.

Triple TriadModifica

Odino
TTOdin Elemento Nessuno
Transcard 1 carta per 100 anime dei morti
Bottino Odino
Carta Nessuno
Carta G.F. livello 9 Possessore Nessuno

Final Fantasy IXModifica

Odino FFIX

Odino ricompare nuovamente in questo capitolo come invocazione. È uno spirito d'invocazione a uso esclusivo di Daga ma, benché tecnicamente sia già utilizzabile dal primo momento in cui la ragazza entra in squadra, il livello iniziale di MP non lo permette. In seguito è estratto dalla ragazza assieme agli altri spiriti, ed è usato dalla regina Brahne per attaccare Cleyra e ridurla in cenere con tutti i suoi abitanti. In seguito, è reso nuovamente disponibile acquistando l'oggetto necessario a invocarlo all'asta di Toleno.
Il design di Odino in questo gioco è nuovamente diverso rispetto ai precedenti: l'armatura è simile a quella del capitolo precedente, ma ora è privo di elmo e le enormi corna ricurve e spinate gli spuntano direttamente dalla testa, mentre Sleipnir è coperto da una pesante bardatura di metallo. In riferimento alla disavventura nel gioco precedente, la sua Zantetsuken ha ora un aspetto completamente diverso, e appare come una lunga spada con lama a doppio filo che si allarga sulla punta.

All'inizio del gioco, Odino richiede 112 MP per essere invocato, ma quando è riottenuto ne costa solamente 28. È appreso attraverso la materioscura per 30 AP, e il suo attacco Zantetsuken infligge morte istantanea ai nemici in campo. Attraverso l'autoabilità Attivazantetsu, oppure se è invocato mentre Daga è in trance, Odino potrà inoltre infliggere danni non-elementali ai nemici superstiti. Quando è invocato, Odino appare davanti a una grande luna piena e, dopo un'impennata, carica velocemente i nemici fendendo l'area in cui si trovano con la sua spada. Caso unico nel suo genere, durante l'animazione breve dell'invocazione, Odino non compare direttamente, ma la lancia Gungnir ricade sul campo di battaglia causando un'esplosione.
La probabilità di successo di Zantetsuken è basata sul numero di gemme grezze presenti nell'inventario diviso due. La potenza base dell'attacco con Attivazantetsu attiva, durante l'animazione breve, ammonta a 49, mentre durante l'animazione lunga ammonta a 145 meno il numero di gemme grezze nell'inventario.

Tetra MasterModifica

Odino
FFIX Carta Odino
#66
Numero CM84
Possessore

- Disco 4
Villaggio dei maghi neri - Mago nero n°44
Toleno (Cartodromo) - Leyla il Fantasma
Luogo dei ricordi - Fantasma raro

Bottino Nessuno
Tesoro Chocobo - Crepe e bolle (crepa 3)

Final Fantasy XIModifica

Avatar Odino

Odino è uno dei sei Avatar celesti di Vana'diel e rappresenta l'elemento Tenebre. Può essere ottenuto da un invocatore di livello 75 durante le missioni "L'arrivo del cavaliere" e "Volontà indomita", la prima delle quali è una missione affrontata durante la storyline dell'espansione Treasures of Aht Urhgan.
Conosciuto come "il dio oscuro", Odino è l'emissario delle tenebre e l'eterna nemesi di Alexander, Avatar della luce. Il suo compito è scontrarsi con lui in un giorno fatale chiamato Ragnarok, l'ultimo dei quali è avvenuto 900 anni prima degli eventi del gioco. Risvegliatosi dal suo sonno, Odino ha iniziato a raccogliere servitori per rafforzare il potere delle tenebre, in modo da avere un vantaggio contro Alexander nel futuro Ragnarok. Tra i suoi emissari sono degni di nota lo Shadow Lord, Lady Lilith e il principe Luzaf, nemici apparsi nelle varie edizioni del gioco.
L'aspetto di Odino in questo gioco è abbastanza diverso dal solito, ed è modellato per apparire come la divinità oscura che è in questo gioco: l'armatura è abbastanza chiara e l'elmo ha ora corna leggermente più corte, mentre Sleipnir, tornato ad avere quattro zampe, è ora nero come la notte e bardato in modo da sembrare un cavallo demoniaco, con un elmo a forma di teschio e delle corna.

Odino non rimane sul campo una volta invocato, ma compare solo il tempo necessario per lanciare il suo attacco Zantetsuken, che infligge morte istantanea ai nemici non immuni. I mostri noti subiscono invece danni basati sui loro HP, cosa che generalmente permetterà a Odino di infliggere al nemico un danno di 9999 HP.

Final Fantasy XIIModifica

In questo capitolo, Odino non compare come invocazione, come le altre invocazioni classiche. Il suo nome è invece usato per indicare una potente aeronave dell'impero di Archadia: la Odin è l'ammiraglia della Prima Flotta Imperiale Archadiana, che durante gli eventi del gioco è in fase di completamento. Il vascello non è mai visto durante il gioco, ma è solo menzionato.

Final Fantasy XII: Revenant WingsModifica

Odin RW
Articolo principale: Odino (Revenant Wings)
Impietoso sovrano Yahri che con la sua lama castiga ogni nemico.
—Descrizione

Odino appare ufficialmente in questo capitolo come Esper non-elementale. Il misterioso soldato Velis si trasforma in questo Esper quando la sua vera natura è risvegliata dal Giudice alato, attacca il gruppo durante la notte ed è fermato dall'intervento di Penelo.
Il suo design in questo capitolo è decisamente diverso dalle versioni precedenti: indossa un'armatura oscura con pantaloni larghi neri e un elmo cornuto viola dal quale fuoriescono i suoi lunghi capelli bianchi, la spada è meno appariscente e ha una parte affilata e una seghettata, mentre Sleipnir è invece uno stallone grigio a sei zampe, con una bardatura metallica e il crine bianco e nero. La versione invocata dai nemici ha l'armatura color rosa carne e il cavallo marrone.

Odino è un Esper di livello 3, che attacca dalla ravvicinata, ed è l'unico Esper di alto livello a possedere un attacco solo. La sua abilità è Zantetsuken, che causa danni ai nemici vicini e li allontana.

Final Fantasy XIIIModifica

Odino FFXIII
Articolo principale: Odino (Final Fantasy XIII)

Odino ricompare in questo gioco, come invocazione e boss. Si tratta dell'Esper di Lightning, e il secondo ad essere ottenuto nel gioco: Lightning ottiene la possibilità di invocarlo nelle cime abiette, dopo avergli dimostrato di saper proteggere le persone in difficoltà. Odino accompagna Lightning e la supporta in diverse occasioni durante la storia, in particolare al momento del ritorno a Cocoon, quando il gruppo si avvale dell'aiuto degli Esper per interropere la gara motociclistica tenuta su Eden.
Il design di Odino in questo gioco è diventato uno dei più iconici e riconoscibili della saga. Come per gli altri Esper, ha caratteristiche meccaniche: ha le sembianze di un cavaliere dalla cromatura bianca e dorata, con un enorme scudo e una spada doppia dalle lame decorate con piume. Quando appare come boss, Odino combatte in modo molto aggressivo, concentrando i suoi pesanti attacchi fisici principalmente su Hope. La sua barra Gestalt si riempie quando Lightning cura il suo alleato, e una volta piena sarà possibile premere Playstation Button S per domarlo.

Quando è invocato, Odino sferra poderosi attacchi fisici sui nemici che attaccano Lightning, preferendo magie di elemento Tuono se ce ne sono tanti vicini tra loro. I nemici attaccati da Odino si rivolgono automaticamente contro di lui, che in risposta si difende come una sentinella quando non sta attaccando. In modalità Gestalt, assume le sembianze di un cavallo meccanico che Lightning cavalca, e la sua spada, divisa in due passa nelle mani della ragazza. In questa forma, l'Esper ha accesso a diverse devastanti tecniche, inclusa la potente Zantetsuken, che può sconfiggere i nemici più deboli in un solo colpo. Lightning evoca Odino colpendo il suo cristallo a forma di rosa, e l'Esper appare da un enorme portale a forma di rosa che si forma sotto la ragazza, mentre dopo aver usato Zantetsuken, Lightning riunisce le due lame della spada e la pone in bocca al destriero per poi congedarlo dicendo "Alla prossima".

Le iscrizioni sulla rosa da cui appare Odino sono parole latine in alfabeto di Etro e si traducono con:

Per grazia di Etro, il tuono annunci il tuo arrivo. Avanza, distruttore della falsità.
Un nome nel sangue, un patto di verità. Odino sorgerà, in un legame eterno e inflessibile.

Le iscrizioni sulla schiena e sul collo della forma equina di Odino si traducono rispettivamente con:

La luce è la mia arma, il tuono è il mio destriero. Io sono l'araldo della verità. Io sono Odino.
Custode della verità. Distruttore della corruzione. Odino.

AbilitàModifica

Abilità Consumo ATB Descrizione
Pioggia d'acciaio 1 Causa ripetuti danni fisici.
Sinfonia eterea 1 Causa danni fisici ai nemici intorno e li lancia in aria.
Scempio 1 Causa danni fisici entro un ampio raggio.
Scatto fulmineo 1 Si avvicina al bersaglio causando danni fisici.
Fulgora 1 Causa danni magici di Tuono al bersaglio e ai nemici vicini.
Fulgoga 1 Causa danni magici di Tuono ai nemici entro un ampio raggio.
Energiga 1 Fa recuperare molti PV al bersaglio.
Miracolo Auto Rianima dal KO ripristinando i PV. Annulla effetti ostruttivi e indebolenti e termina l'invocazione.
Scudo di Ullr Auto Riempie la barra ATB e usa lo scudo per subire meno danni.
Invito a Valhalla Auto Spinge un nemico che subisce danni dall'Esper ad attaccarlo.
Perforaelementi Auto Causa danni anche ai nemici resistenti a Fuoco, Gelo, Tuono e Acqua.

GestaltModifica

Abilità Consumo ATB Mossa PS3/360 Descrizione
Spada di strali 2 Playstation D-Pad UpPlaystation Button X/Xbox D-Pad UpXbox Button A Attacca con la spada.
Lama di saette 3 Playstation D-Pad DownPlaystation Button X/Xbox D-Pad DownXbox Button A Attacca con la spada e successivamente con il tuono.
Brezza affilata 3 Playstation D-Pad Left RightPlaystation Button X/Xbox D-Pad Left RightXbox Button A Attacca con la spada e successivamente con magia non elementale.
Dardi roboanti 4 Playstation Button C/Xbox Button B Causa danni di Tuono ai nemici e li lancia in aria.
Zantetsuken Tutta Playstation Button T/Xbox Button Y Causa danni ai nemici. Favorisce il bonus catena e sconfigge i nemici con pochi PV.

Final Fantasy XIII-2Modifica

XIII-2 Odin

Odino in Final Fantasy XIII-2

Odino ritorna in questo seguito, come personaggio secondario nella trama. Come per gli altri Esper, ne esistono molti esemplari che compongono l'esercito di Etro al comando di Lightning, ma quello principale è ancora il fedele compagno della ragazza e la supporta personalmente in battaglia. Durante il prologo del gioco, a Valhalla, Odino è controllabile nella prima parte dello scontro con l'antagonista Caius Ballad e il suo avatar Bahamut caos, e fa una piccola comparsa anche nello scenario DLC "Il requiem della dea", al termine del quale scompare avvolto dal caos. Durante il gioco, una proiezione del passato di Lightning e dell'Esper si manifesta nelle cime abiette nella forma di Odino oscuro: Serah e Noel affrontano questo essere prima nel 10 DD e poi nel 200 DD, e al termine del secondo scontro, Odino oscuro entra nel gruppo come mostro coalizzato: in questa fase svolge il ruolo di attaccante, ha Zantetsuken come istinto bestiale ed è famigerato tra i giocatori per essere terribilmente costoso da potenziare.
Il design di Odino rimane identico all'originale in questo titolo, mentre Odino oscuro appare uguale ma di colore verde scuro; l'esercito di Odino visibile nel prologo del gioco è composto di suoi simili di colore argentato. In battaglia, Odino oscuro si comporta in maniera simile alla sua controparte originale ma, se la battaglia si protrarrà per troppo tempo, vi porrà termine istantaneamente usando Zantetsuken.

Lightning Returns: Final Fantasy XIIIModifica

Odino riappare per un'ultima volta nel capitolo finale della saga di Lightning, ma a differenza degli altri Esper ha un ruolo di spicco nella storia. Lightning lo incontra sotto le sembianze dell'Angelo di Valhalla, un maestoso chocobo dalle piume bianche che, secondo i figli di Etro e gli abitanti dei confini selvaggi, funge da emissario dell'apocalisse. L'Angelo guida la protagonista verso il tempio della dea, dove in seguito Yeul rivela la sua vera natura. Odino compare in soccorso di Lightning durante la battaglia contro Bhunivelze. Dopo la sconfitta del boss finale, l'Esper porge un ultimo saluto alla sua alleata e svanisce per sempre nel flusso di anime, poiché gli Esper non possono esistere nel nuovo mondo.

Final Fantasy XIVModifica

Odino FFXIV
Articolo principale: Odino (Final Fantasy XIV)

Odino compare in questo capitolo online nel ruolo di Primal. Non si chi lo abbia evocato, né da quanto tempo sia attivo, ma ora vaga per il continente di Eorzea in cerca di avversari degni. Può essere affrontato in particolari istanze, e ogni volta che è sconfitto torna più forte di prima con ricompense migliori. Quando riapparirà in seguito a una sconfitta, inoltre, Odino avrà l'aspetto e il nome del guerriero che gli ha dato il colpo di grazia. A partire dalla patch 2.5 del gioco, è stata aggiunta la missione secondaria "Temi Odino nella foresta", dove sarà combattuta una battaglia speciale con il Primal. Al termine di questo scontro si verrà a scoprire una terribile verità dietro la storia di Odino: in realtà, il Primal non è Odino stesso, ma la spada Zantetsuken, che assorbe l'Aether attorno a sé per reclamare il corpo e lo spirito di chi ha sconfitto il suo precedente portatore, per farlo diventare un nuovo Odino. Odino è quindi un Primal che si mantiene in vita da solo, possedendo altre forme di vita.
L'aspetto con cui Odino si presenta normalmente in questo gioco mette insieme caratteristiche delle incarnazioni classiche e della versione di Final Fantasy XI: indossa un'armatura oscura con un lungo mantello, brandisce la Zantetsuken originale e torna a imbracciare il piccolo scudo tondo, e cavalca un magnifico destriero nero con la criniera rossa e una bardatura oscura. Durante le istanze casuali, quando Odino rimane con il 5% circa della sua salute, inizierà a caricare il suo Colpo letale, e se non sarà sconfitto prima che abbia finito sconfiggerà istantaneamente chiunque stia partecipando all'istanza. Durante la battaglia speciale, inizierà invece a caricare Shin-Zantetsuken quando gli sarà rimasto il 15% di salute, e se non sarà sconfitto in tempo infliggerà 99999 danni a tutti i giocatori.

Durante un evento speciale con protagonista Lightning, l'incarnazione di Odino di Final Fantasy XIII accompagna la ragazza durante le battaglie più importanti.
Ogni volta che Odino viene sconfitto, rilascia un mantello: questo oggetto può essere accumulato e scambiato con la sua armatura e la sua spada Zantetsuken (cinque mantelli per ciascuna) a Mor Dhona. Il suo destriero Sleipnir è inoltre accessibile come cavalcatura, mentre un minion ottenibile dopo 360 giorni di gioco è "Odino in miniatura".

Final Fantasy TacticsModifica

FFT Odin

Odino appare in questo gioco come una delle invocazioni accessibili alla classe dell'invocatore.
In questo gioco, Odino ha un aspetto che rimanda alle incarnazioni classiche, ma appare molto più colorato e dai toni neri e arancioni.

Odino può essere appreso per 900 JP, richiede 50 MP per essere invocato, ha 12 di velocità e infligge danni non-elementali in una vasta area. Esiste inoltre una possibilità del 20% che Odino sia appreso da un invocatore che sostenga il suo attacco senza essere sconfitto. Durante l'invocazione, nella versione originale del gioco, l'invocatore potrebbe evocarlo dicendo: "Fendi tutto con la furia della terra! ODINO!"

Final Fantasy Type-0Modifica

Odin (Type0)

Odino appare in questo gioco come una categoria di invocazioni. Gli Esper di categoria Odino sono usati da alcune divisioni del reggimento invocazione di Akademeia, e sono schierati in campo principalmente durante le azioni di guerra su vasta scala. Odino è visto per la prima volta durante l'invasione di Akademeia da parte dell'Impero di Milites: dopo l'attacco al cristallo della Fenice vermiglia che ha messo in ginocchio l'esercito di Rubrum, l'Esper è invocato dalla classe Zero per distruggere le aeronavi attorno ad Akademeia, ed è poi usato per distruggere il blindato Dáinsleif e il suo neutralizzatore. Odino è in seguito evocato durante la battaglia di Judecca, assieme a Bahamut, ma dopo aver inferto qualche colpo entrambi gli Esper sono massacrati dal respiro della l'Cie drago Soryu. L'Esper rappresentante di questa categoria è ottenuto completando la missione "Assedio al ponte Magno" a difficoltà Standard.
Il design di Odino in questo gioco è stato completamente revisionato: caratterizzato da toni rossi, neri e dorati, il suo aspetto rimanda alle incarnazioni classiche, con l'armatura a piastre, lo scudo e l'elmo cornuto a forma di teschio, ma la spada ha ora la lama più larga e Sleipnir, di nuovo con sei zampe, è nero e coperto da una bardatura che lo fa sembrare meccanico. Sugli spallacci e sulla spada sono incisi degli ingranaggi, tema ricorrente nel gioco.

Gli Esper di classe Odino dispongono di potenti attacchi capaci di causare ingenti danni a gruppi di nemici, incluso il loro letale attacco di morte istantanea. Le altre abilità di cui dispongono hanno un'esecuzione veloce e coprono un'area vasta, cosicché possano colpire i nemici con poco sforzo. Caratteristica unica nella saga, la mossa Zantetsuken può essere caricata per aumentare la percentuale di riuscita, anche se contro certi nemici non salirà mai. L'Odino utilizzato nel prologo del gioco, inoltre, non ha tempo di permanenza, è al livello 99 e ha statistiche globali più alte del normale, in modo da sconfiggere il boss in poco tempo.
Gli Esper di classe Odino accessibili al giocatore sono:

  • Odino - statistiche complessivamente alte, molto veloce.
  • Grìmnir - più grande, tempo di permanenza molto minore, specializzato nell'uso di ShinZantetsuken.

Statistiche generaliModifica

Resistenze fisiche
Proiettili Impatto Perforazione Lacerazione
x1,0 x1,0 x1,0 x1,0
Resistenze elementali
Fuoco Gelo Tuono Acqua Terra Vento
x1,0 x1,0 x1,0 x1,0 x1,0 x1,0

AbilitàModifica

Abilità
Abilità Descrizione Esper
Impennata Ordina al destriero Sleipnir di evitare gli attachi nemici, saltando lontano. Odino, Grìmnir
Plenilunia Emette un'onda d'urto che investe i nemici, infliggendo occasionalmente lo status Morte. Odino, Grìmnir
Centauro Si avvicina ai nemici ed esegue un attacco in mischia. Odino, Grìmnir
Zantetsuken Uccide i nemici all'istante, caricabile tenendo premuto il tasto dell'abilità. Odino
ShinZantetsuken Uccide i nemici all'istante, caricabile tenendo premuto il tasto dell'abilità. Grìmnir

Final Fantasy DimensionsModifica

Articolo principale: Odino (Dimensions)

Odino appare in questo gioco come invocazione e boss da battere. Può essere affrontato e ottenuto nel castello di Odino dai guerrieri dell'oscurità, e diventa accessibile ai guerrieri della luce quando i due gruppi si riuniscono.
L'aspetto di Odino è basilarmente simile alle incarnazioni classiche, ma ha colori tendenti al viola rossastro, può apparire con in mano la Zantetsuken oppure la Gungnir, e Sleipnir è di colore nero con la criniera bianca ed è protetto da una bardatura dorata.

Odino richiede 54 MP per essere invocato, e dispone di due attacchi: Zantetsuken, che uccide tutti i nemici, e Gungnir, che causa moderati danni magici. Odino può anche essere combinato con l'abilità Colpo finale per ottenere l'abilità Iainuki.

Dissidia Final FantasyModifica

Odino ricompare in questo picchiaduro come evocagemma. Ottenibile nelle prime due parti dell'Impulso di tenebra, il suo effetto Colpo letale ha una probabilità del 50% di causare un crollo all'Audacia del rivale. Come per altre invocazioni, esistono due versioni di Odino: la prima, con l'aspetto di Crisis Core -Final Fantasy VII-, si attiva automaticamente quando l'Audacia del rivale è superiore ai PV dell'utilizzatore; la seconda, con l'aspetto di Final Fantasy III, può essere attivata in qualunque momento.

Dissidia 012 Final FantasyModifica

L'evocagemma di Odino ritorna in questo gioco. Il suo funzionamento è esattamente lo stesso per tutte e due le versioni, la prima versione può essere ottenuta durante il capitolo 5 dello scenario 012, mentre la seconda può essere acquistata in alcuni negozi moguri per 40 KP.

Theatrhythm Final FantasyModifica

Theatrhythm Odin
L'anima di un grande guerriero che mise in gioco la propria vita per salvare quelle dei suoi alleati. Se il prode Odino combatterà al tuo fianco, la sua spada affilata colpirà a una velocità impercettibile per occhi mortali.
—Descrizione

Odino appare in questo spin-off musicale come invocazione. Può essere chiamato durante la specifica modalità Invocazione nei livelli battaglia, ed è basato sul suo design di Final Fantasy III.

Theatrhythm Final Fantasy Curtain CallModifica

Odino ritorna in questo gioco con caratteristiche sostanzialmente invariate.

Final Fantasy ExplorersModifica

FFE Odino
Articolo principale: Odino (Explorers)
Un esper che usa Gungnir e Zantetsuken per tagliare in due i suoi nemici in sella al fido Sleipnir.
—Descrizione

Odino appare in questo gioco come boss da battere. Può essere affrontato in diverse missioni, e gli scontri hanno luogo principalmente nel cimitero di aeronavi del bosco Porjio. Dopo aver sbloccato le missioni di livello 7, si potrà affrontare in altre zone una versione mutata di Odino chiamata Odino aberrante.
L'aspetto di Odino in questo gioco rimanda facilmente alle incarnazioni classiche, ma la Zantetsuken ha un design più elaborato ed è quasi più simile a un'ascia, mentre Sleipnir è nero, con la criniera rossa e sei zampe. In battaglia, attacca alternando la Gungnir e la Zantetsuken, rivelandosi molto pericoloso con la prima se affrontato in singolo, ma lo scontro può essere reso più facile evocando l'effetto climatico della zona e causando una tempesta i cui fulmini potranno stordire Odino per qualche istante.

Odino e Odino aberrante possono essere imprigionati nella magilite, e ciò consente al giocatore di usare l'abilità Zantetsuken per causare morte istantanea ai nemici intorno.

World of Final FantasyModifica

WoFF Odino
Articolo principale: Odino (World of Final Fantasy)

Odino appare in questo gioco come miraggio. Si tratta di una delle sette Pleiadi, ed è un guerriero crudele e sanguinario con una fifa matta dei fulmini. Durante la storia è risvegliato dopo che Lann e Reynn recuperano la chiave delle tenebre nel cimitero dei treni. In seguito, può essere affrontato durante una missione intervento, in cui Lightning lo sfida per porre fine ai suoi massacri e potenzia la propria spada con l'elettricità di Ramyuh per affrontarlo, e al termine dello scontro sarà automaticamente imprismato. Il premio della missione sarà anche un Ricordo di Odino, che permette di trasfigurare un unicorno in un altro Odino.
L'aspetto di Odino in questo gioco è molto simile alle incarnazioni classiche, ma l'armatura è ornata con alcune parti di pelliccia e Sleipnir è di colore bianco con una bardatura nera e gli zoccoli avvolti in fiamme viola. Odino è un miraggio di taglia XL, che può essere quindi evocato solo per breve tempo durante una battaglia, e può apprendere diversi attacchi fisici e abilità oscure, inclusi gli attacchi Gungnir e Zantetsuken.

Final Fantasy: UnlimitedModifica

Ffu-odin

Odino è una delle invocazioni utilizzate da Kaze in questa serie animata.
Il suo design non assomiglia molto alle sue incarnazioni classiche, ma non se ne distacca nemmeno: appare come un cavaliere meccanico a cavallo di un destriero meccanico a sei zampe, e possiede uno scudo e una lancia luminosa, e un pennacchio luminoso al posto della testa.

Come per tutte le invocazioni, Odino può essere richiamato sparando con la Magun. La Soil Charge necessaria comprende tre proiettili:

  • La luce che detta il tempo dell'eternità, Bullet Silver!
  • L'oscurità che detta il tempo della distruzione, Destroy Black!
  • Il momento che detta il tempo dell'estizione, Steel Gray!

Prima di sparare Kaze urla la frase: "Sfonda! Io ti evoco, Odino!"

Comparse esterne a Final FantasyModifica

Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii UModifica

Odino appare in questo gioco come parte del DLC di Cloud. È una delle invocazioni che possono apparire nell'arena di Midgar se si tocca la materia rossa.
Il suo aspetto è una versione più dettagliata della sua comparsa originale nel settimo capitolo.

Quando è invocato, Odino usa Zantetsuken, tagliando a metà l'arena con la sua spada e mandando KO tutti i giocatori coinvolti nel colpo. Quando le due metà dell'arena si ricongiungono, i giocatori che si trovano in mezzo finiranno KO.

EtimologiaModifica

Odino (in scandinavo "Óðinn") è il padre degli dei Asi secondo la mitologia nordica. Patrono dei vichinghi, rappresentava lo spirito libero e l'assenza di legami, e viveva in un palazzo dorato chiamato Valhalla, dove accoglieva metà dei guerrieri morti eroicamente. Odino brandiva la lancia Gungnir e cavalcava il destriero a otto zampe Sleipnir, entrambi doni del suo fratellastro Loki, e assieme allo stesso Loki era l'unico tra gli dei Asi a saper usare la magia.

CuriositàModifica

  • In tutte le sue apparizioni, da Final Fantasy III a Final Fantasy VI, Odino si otteneva nei sotterranei di un castello, tramite un passaggio segreto.
  • Sebbene l'arma di Odino nella saga sia la Zantetsuken, l'arma associata a lui nel mito è in realtà la lancia Gungnir.
  • Odino è l'invocazione preferita da Hajime Tabata.

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