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Firion
FirionDoS.png
Dati biografici
Kana フリオニール (Furionīru)
Età 18
Nato Salamand
Zodiaco Ariete
Famiglia
  • Maria (sorella adottiva)
  • Leon (fratello adottivo)
Dati fisici
Razza Umano
Capelli Argentei
Occhi Marroni
Sangue AB
Informazioni
Arma primaria Spada
Mano Destra
Occupazione Ribelle
Affiliazione
Gameplay
Arma iniziale Spadone
Arma finale Ragnarok
Dietro le quinte
Comparse
Personaggio di Final Fantasy II
FFII Overworld Firion PSP.png
Orfano adottato dalla famiglia di Leon quando era piccolo, Firion è come un vero fratello per Leon e Maria. Dopo aver perso anche i genitori adottivi nell'invasione del regno di Fynn, Firion si allea con i ribelli per vendicarsi sull'impero.
—Descrizione

Firion è il protagonista principale di Final Fantasy II, e uno dei tre personaggi permanenti del titolo. Il suo nome originale giapponese è Frionel, ma è stato cambiato per motivi di spazio.

È il fratello acquisito di Maria e Leon, e migliore amico di Guy, e assieme a loro si ritrova coinvolto negli eventi del gioco dopo essere scampato per poco a un attacco delle truppe imperiali. Preso sotto la protezione della Rosa selvatica, Firion combatte per il gruppo ribelle per la liberazione del regno di Fynn e la sconfitta dell'impero di Palamesia.

Firion è il rappresentante di Final Fantasy II in Dissidia Final Fantasy e Dissidia 012 Final Fantasy, ed è occasionalmente apparso anche in titoli minori. Firion è inoltre il primo personaggio giocante della saga di Final Fantasy ad avere un nome predefinito e una storia precisa.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

Firion è un ragazzo alto e snello dai capelli bianchi tagliati corti, salvo per un lungo codino lasciato andare fin sotto le spalle. I capelli sono ornati da gioielli e coperti da una bandana variopinta. In realtà, a seconda dell'artwork che lo ritrae, i capelli di Firion sono acconciati e decorati in modi diversi: a volte la bandana è rossa, a volte è sostituita da una coroncina e i capelli sono sparati da una parte sola anzichè a entrambi i lati della testa. Firion possiede anche un vistoso paio di orecchini. Interessante inoltre notare la carnagione leggermente più scura rispetto ad altri personaggi: finora è il solo protagonista di un titolo regolare con questa caratteristica.
Il suo outfit più noto comprende un'armatura leggera azzurrina sopra dei normali vestiti da viaggio, in modo da consentirgli movimenti liberi e conferirgli una grande agilità. Le gambe sono rinforzate con gambali metallici e anche le spalle sono corazzate. Conclude il tutto un mantello rosso (azzurro come l'armatura nel caso di Dissidia). Nel video iniziale di Final Fantasy Origins, invece, Firion è visto indossare capi abbigliamento molto più semplici: indossa semplicemente una tenuta da contadino, comprensiva di felpa, pantaloni rinforzati in cuoio, stivali e guanti di pelle.

PersonalitàModifica

Firion possiede un patriottismo e un senso del dovere molto marcati, e grazie ad essi è sempre saldo e deciso nelle sue decisioni. Sempre disposto a mostrare il suo valore, odia profondamente l'impero palamesiano, e non esita a chiedere alla Principessa Hilda di accoglierlo nell'armata ribelle della Rosa selvatica. Nonostante la giovane età, Firion è molto maturo, comprensivo e solidale; tuttavia è esageratamente timido nel caso una donna parli con troppa malizia nei suoi confronti. Nonostante questo, è molto popolare tra le donne.
Firion è legato da un ottimo rapporto di amicizia con Guy, anche lui orfano, e nutre molta stima per Leon, suo fratello adottivo. Il rapporto che ha con Maria è invece molto blando, forse perchè è sua sorella adottiva, forse per altri motivi meno chiari, ma tra i due non ci sarà mai un rapporto che vada oltre la semplice amicizia.

StoriaModifica

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)Orphan (crisi).png

Firion era un giovane abitante del regno di Fynn, nato nella città settentrionale di Salamand. Rimasto orfano in tenera età, fu accolto dalla famiglia di Leon in una cittadina nei pressi della capitale, e crebbe come un fratello per Leon e sua sorella Maria. La loro felicità fu bruscamente interrotta quando l'Imperatore Mateus Palamesia, con le sue armate infernali, invase il regno di Fynn per soddisfare le sue mire espansionistiche: la città fu data alle fiamme e i genitori adottivi di Firion perirono nel tentativo di difendere la loro terra.
Firion, Maria e Leon, raggiunti dal loro amico Guy, scamparono al massacro fuggendo nella vicina foresta, ma furono sorpresi da un'imboscata dei temuti cavalieri neri, che li attaccarono e li lasciarono in fin di vita. I giovani furono ritrovati poco dopo dai ribelli della Rosa selvatica, che li portarono nel loro nascondiglio nel villaggio di Altair e li affidarono alle cure dello stregone bianco Minwu.

La ribellioneModifica

Firion si risvegliò in una stanza protetta da un sigillo magico che aveva curato tutte le sue ferite. Ritrovatosi solo, il ragazzo uscì dalla stanza, dove trovò ad aspettarlo Maria e Guy, ma purtroppo di Leon non c'era alcuna traccia. Intenzionato a ritrovare il suo fratellastro e a vendicarsi nei confronti dell'impero, Firion incontrò la leader della ribellione, la principessa Hilda, e la implorò di prendere lui e i suoi amici nel gruppo. La principessa, tuttavia, rifiutò di mettere a repentaglio tre vite così giovani, così i tre decisero di viaggiare da soli verso la città di Fynn per dimostrare di essere degni di far parte della ribellione. In questo modo, forse, avrebbero anche potuto scoprire dove potesse trovarsi Leon.
Evitando le orde di soldati imperiali che pattugliavano la città, Firion, Maria e Guy riuscirono a intrufolarsi nel pub appena fuori dal centro, dove scoprirono che il proprietario aveva segretamente offerto asilo a un ribelle ferito, che teneva nascosto nella cantina, lontano dagli occhi dei soldati. Con grande sorpresa dei tre giovani, il ribelle in questione era nientemeno che Scott, principe di Kashuan e promesso sposo di Hilda. Il giovane principe era ormai vicino alla morte, e chiese ai tre di consegnare a Hilda il suo anello magico, in memoria della sua scomparsa, prima di spirare davanti a loro.
Firion, Maria e Guy ritornarono ad Altair evitando le truppe imperiali, e mostrarono l'anello alla principessa. Addolorata, ma comunque impressionata dal loro coraggio, Hilda accettò che i tre giovani entrassero nella ribellione, e affidò loro l'incarico di raggiungere Salamand e incontrare il contatto ribelle sul posto, Josef: l'intento era ottenere un rifornimento del magico metallo mithril estratto nelle miniere di Salamand, in modo da poter fronteggiare ad armi pari l'esercito imperiale. Naturalmente, non avrebbero viaggiato da soli, ma avrebbero goduto della protezione dello stregone bianco in persona.

I progetti dell'imperoModifica

Firion, Maria, Guy e Minwu raggiunsero il villaggio innevato di Salamand, dove trovarono Josef. Sfortunatamente, questi aveva altri problemi a cui pensare, ma era disposto a trattare con i ribelli: prtroppo, anche l'impero era alla ricerca del mithril, e aveva rapito un gran numero di abitanti del villaggio per estrarne quanto più possibile dalle miniere delle cascate di Semitt. Per provare la loro fedeltà alla causa dei ribelli, Firion e il gruppo si addentrarono nelle caverne dietro le cascate, e salvarono i prigionieri, tra cui trovarono un noto ladro di nome Paul e la figlia di Josef, Nelly. Felice di rivedere la sua bambina, Josef indirizzò il gruppo verso l'ingresso della miniera di mithril, ancora difeso dalle truppe imperiali, dove sconfissero un sergente armato di tutto punto. Il gruppo tornò quindi ad Altair con un grosso rifornimento di mithril, che il fabbro Tobul iniziò prontamente a lavorare per forgiare armi e armature adatte a fronteggiare l'impero.

Purtroppo, però, i progetti dell'impero non si limitavano al potenziamento dei soldati: le spie ribelli rivelarono presto che tra le montagne che circondavano la città di Bafsk l'impero stava costruendo una potente aeronave da guerra chiamata Dreadnought. Preoccupata, Hilda chiese a Firion e ai suoi amici di raggiungere Bafsk e bloccare i lavori. Il gruppo si mise quindi in contatto con la spia sul posto, che li aggiornò sulla situazione e indicò loro l'entrata del cantiere. Quando il gruppo era ormai a un passo dalla destinazione, però, si pararono davanti a loro due ufficiali dell'impero: uno era il generale Borghen, che aveva venduto Fynn all'impero per ottenere benefici, l'altro era il Cavaliere oscuro, recentemente diventato braccio destro dell'Imperatore in persona. I due rivelarono ai ribelli che avevano scoperto troppo tardi dell'esistenza della Dreadnought, in quanto la nave era già completa e perfettamente operativa. Lasciando il gruppo a terra, la nave si levò in aria e partì alla volta di Fynn, pronta ad attaccare le basi ribelli.
Firion, Maria e Guy tornarono ad Altair per vedere la situazione, e chiesero agli abitanti se avessero qualche idea su come fermare la Dreadnought. L'unica soluzione era usare il fuoco solare, una fiamma inestinguibile che permetteva alle aeronavi di volare: sovraccaricare il motore della Dreadnought con altro fuoco solare l'avrebbe certamente distrutta. Sfortunatamente, l'unico bracere dove il fuoco solare ardeva ancora era custodito all'interno della rocca di Kashuan, una fortezza protetta da un sigillo che solo un membro della famiglia reale poteva spezzare. Purtroppo, con la morte di Scott, l'unico altro membro della famiglia rimasto in vita era suo fratello Gordon, che però era un gran codardo e non si sentiva in grado di aiutare i ribelli.

Il fuoco solareModifica

L'unica alternativa per aprire le porte della rocca di Kashuan era trovare la leggendaria campana sacra, un artefatto nascosto in tempi antichi nelle montagne innevate del nord. Per poterla trovare, sarebbe stato necessario l'aiuto di qualcuno che conoscesse quei luoghi. Firion e i suoi amici tornarono dunque a Salamand a cercare l'aiuto di Josef. Questi, per sdebitarsi del salvataggio della sua bambina, si offrì di accompagnarli a cercare la campana sacra e, grazie alla sua slitta, li condusse fino alla grotta delle nevi. All'interno, il gruppo sconfisse il terribile adamanthart che custodiva la campana, ma quando tornò all'entrata della caverna trovò ad aspettarli un ospite inatteso: Borghen. Firion e il gruppo lo sconfissero facilmente, ma il bieco generale aveva teso loro una trappola: cercò di schiacciarli con un enorme masso, e solo l'eroico sacrificio di Josef salvò loro la vita.

Tristi per la morte del compagno, Firion, Maria e Guy si diressero verso Kashuan, dove però trovarono le porte già aperte: con loro grande sorpresa, Gordon si mostrò a loro, intenzionato a redimersi per non aver potuto difendere il suo popolo nel momento del bisogno. Il principe rivelò che il fuoco solare non poteva essere raccolto normalmente: sarebbe servita infatti la torcia di Eghil, custodita in una torre della fortezza. Facendosi strada tra i numerosi mostri che avevano proliferato nel castello, Firion e il gruppo raggiunsero la torcia di Eghil, con cui si impossessarono infine della magica fiamma.
Sulla via del ritorno, Firion notò in cielo la Dreadnought all'inseguimento di un'aeronave più piccola: si trattava della nave di Cid, che la principessa Hilda stava usando per raggiungere il gruppo. Con la principessa in ostaggio, l'Imperatore avrebbe avuto un enorme vantaggio sulla ribellione, perciò era più che mai imperativo salvarla e distruggere la Dreadnought. Il gruppo si intrufolò quindi nel gigantesco vascello e liberò gli ostaggi dalle prigioni. Poi procedette verso la sala motori e gettò il fuoco solare nel reattore centrale, sovraccaricandolo.

L'ultima vivernaModifica

Tornati ad Altair, Firion, Maria e Guy vennero a sapere da Minwu che il re di Fynn, ferito in battaglia, era vicino alla morte. Sul suo letto di morte, il sovrano chiese al giovane e ai suoi amici di viaggiare verso il regno di Deist e cercare l'aiuto dell'armata dei dragoni per stipulare un'alleanza contro l'impero. Il re morì poco dopo, ma quando Firion annunciò la notizia alla principessa, questa si limitò a ridacchiare come se non avesse capito niente: si comportava certamente in modo strano, ma poteva essere traumatizzata da tutti gli eventi avvenuti in quei giorni.

Per raggiungere il regno, sito in un'isola lontana, il gruppo cercò qualche marinaio coraggioso nella città di Paluum, finché non s'imbatté in una giovane donna di nome Leila, che offrì loro un passaggio sulla sua nave. Maria non si fidava della conturbante capitana, ma Firion accettò senza problemi la sua offerta. Leila però si rivelò essere in realtà una piratessa, e scatenò contro i giovani la sua ciurma per derubarli. I pirati furono però facilmente sconfitti dai tre, e Leila si ritrovò costretta a cedere loro la nave e allearsi con loro per avere salva la vita.

Grazie alla nave, il gruppo raggiunse facilmente la terra di Deist, dove però si trovò davanti uno spettacolo orribile: il regno era deserto, erano tutti morti salvo per una giovane donna e il suo bambino, che rivelarono che l'impero aveva raggiunto Deist in anticipo e aveva avvelenato l'acqua del regno. L'unico altro sopravvissuto era una vecchia viverna, ormai morente. Dopo che i giovani ebbero recuperato un pendente per comunicare con lei, essa li implorò di portare il suo ultimo uovo al sicuro all'interno di una grotta a nord del castello. Firion raggiunse quindi la parte più profonda della grotta e immerse l'uovo nella sorgente sacra all'interno, preservando così il futuro delle viverne.

Ritorno a FynnModifica

Firion e il gruppo ritornarono dunque ad Altair per riferire la notizia della perdita dei dragoni, ma venne a sapere che la principessa Hilda continuava a comportarsi in modo strano. La ragazza si presentò inaspettatamente ai giovani, chiedendo di poter parlare da sola con Firion: lo invitò dunque nella sua camera e lo attirò verso il suo letto con aria seduttiva. Quando Firion era ormai a pochi centimetri da lei, la principessa si trasformò in un'orribile lamia regina e tentò di ucciderlo, ma fu fermata e sconfitta dall'intervento di Leila, Maria e Guy.

La vera principessa si trovava ancora tra le grinfie dell'Imperatore, e in quel momento era tenuta prigioniera nel castello di Palamesia, protetto dalle montagne e dal deserto. Firion, Maria, Guy e il principe Gordon raggiunsero le pendici della catena montuosa, dove si trovava una grande arena. Qui, l'Imperatore offrì la vita di Hilda in cambio di uno scontro all'ultimo sangue contro un pericoloso behemoth. Firion e i suoi amici sconfissero la creatura, ma ovviamente l'Imperatore non era mai stato intenzionato a cedere il suo ostaggio, e fece subito imprigionare il gruppo.
Grazie all'aiuto del ladro Paul, tornato per pagare il suo debito, Firion e gli altri riuscirono ad uscire dalle segrete e a liberare anche Hilda prima di tornare ad Altair. Con la loro leader tornata alla base, i tempi erano maturi per i ribelli per reclamare il loro regno. Hilda e Gordon guidarono l'esercito ribelle per fronteggiare l'armata imperiale stanziata nella capitale, mentre Firion, Maria, Guy e Leila ebbero l'incarico di avanzare nel castello e sconfiggere il comandante delle truppe, che si rivelò essere un demone Gottos. La battaglia di Fynn si concluse con la decimazione dell'esercito imperiale, e il regno era nuovamente sotto il controllo della Rosa selvatica.

Il tomo di UltimaModifica

Benché il regno di Fynn fosse stato liberato, la guerra contro l'impero era tutt'altro che finita: l'Imperatore non avrebbe tardato a radunare un esercito ancora più potente, e non si sarebbe fermato finché tutto il mondo non fosse stato ai suoi piedi. Per fronteggiare il malvagio despota, Hilda aveva inviato Minwu nella lontana terra di Mysidia, patria degli stregoni, per ottenere l'accesso alla leggendaria magia proibita, Ultima. Lo stregone bianco, tuttavia, non aveva più dato notizie da giorni, cosa che spinse l'ormai regina di Fynn a mandare Firion e il suo gruppo a cercarlo.
Minwu si era diretto verso la torre degli stregoni, protetta da un incantesimo che solo una verga di cristallo poteva spezzare, ma per entrare in possesso dell'antico artefatto, Firion dovette viaggiare letteralmente da un capo all'altro del mondo per raccogliere le due chiavi necessarie. Alla fine, il gruppo riuscì a recuperare la verga di cristallo ma, quando la espose alla barriera che proteggeva l'isola dove si trovava la torre di Mysidia, la nave fu inghiottita da un terribile mostro marino: Leviathan.

Risvegliatosi nella gola del mostro, Firion riuscì a ritrovare Maria e Guy, ma di Leila si erano perse le tracce. Il gruppo scoprì che un gran numero di persone arrivate prima di loro si erano letteralmente accampate nella bocca di Leviathan, ma tra queste non c'era Minwu. In compenso, Firion fece la conoscenza di Ricard Highwind, l'ultimo superstite dei dragoni di Deist, che aveva cercato anche lui di raggiungere la torre di Mysidia: il dragone unì le forze con il gruppo e, recuperata la nave incastrata fra i denti di Leviathan, riuscirono a fuggire e raggiungere l'isola.
Qui, il gruppo dovette sottoporsi a diverse prove, affrontando nemici sempre più potenti man mano che si avvicinava all'ultimo piano della torre. Alla fine, Firion e gli altri raggiunsero l'anticamera della sala di Ultima, dove finalmente trovarono Minwu. La porta verso il tomo della magia suprema era protetta da un antico sigillo magico, tanto potente da poter mettere alla prova persino il più abile degli stregoni. Minwu riuscì a spezzare il sigillo, ma lo sforzo fu tanto grande che prosciugò ogni sua energia, lasciandogli solo qualche istante di vita. In punto di morte, Minwu intimò al gruppo di non piangerlo, poiché sapeva che prima o poi la sua ora sarebbe arrivata, e Firion onorò il suo sacrificio portando a termine la sua missione e reclamando il tomo di Ultima.

Il volo della vivernaModifica

Tristi, ma pieni di speranza, Firion, Maria, Guy e Ricard ritornarono Fynn per informare la regina Hilda della riuscita della missione, ma con loro amara sorpresa trovarono solo rovine sul loro cammino: l'Imperatore, approfittando del momento di riposo dei ribelli, aveva evocato un gigantesco ciclone, con cui aveva raso al suolo ogni città attorno alla capitale di Fynn. Al castello, tuttavia, stavano ancora tutti bene, e perfino Leila era riuscita, chissà come, a tornare indietro sana e salva.
Parlando con Hilda e Gordon, Firion scoprì che il ciclone evocato dall'Imperatore non era un normale vortice di vento, ma era generato da una fortezza volante situata al suo interno, dalla quale l'Imperatore stesso ne controllava i movimenti. Purtroppo, nessuna delle risorse del regno avrebbe potuto raggiungere la fortezza senza finire distrutta dai forti venti, nemmeno l'aeronave di Cid, che il vecchio aviatore cedette a Firion dopo aver sacrificato la sua vita per salvarla dalla furia del ciclone.

L'unica creatura tanto forte da poter cavalcare i venti del ciclone sarebbe stata una viverna, ma sfortunatamente l'impero le aveva portate quasi all'estinzione, e tutto ciò che rimaneva era l'uovo salvato proprio dal gruppo di Firion qualche tempo prima. Fortunatamente, non tutto era perduto: ora che il castello di Fynn era di nuovo in mano ai ribelli, sarebbe stato possibile evocare il cucciolo di viverna direttamente da lì. Firion raggiunse quindi la camera dello specchio del castello, dove si trovava il portale per Deist, e usò il pendente per richiamare l'attenzione del cucciolo. L'uovo si schiuse proprio in quel momento, e il piccolo drago, già capace di volare, raggiunse il castello in un battito di ciglio.
Firion, Maria, Guy e Ricard raggiunsero la fortezza nel ciclone in groppa alla viverna, e finalmente poterono confrontarsi direttamente con l'Imperatore. Il malvagio despota perse la vita nello scontro che seguì, e la sua anima nera piombò nelle profondità degli inferi.

La fine della guerraModifica

Quando il ciclone si dissipò, ci fu gran gioia nel regno, e per giorni si festeggiò la caduta dell'impero e la fine della guerra. Sfortunatamente, la felicità durò poco: il Cavaliere oscuro, rivelatosi essere nientemeno che Leon, il fratello scomparso di Maria e Firion, aveva reclamato il trono di Palamesia, e sembrava intenzionato a completare i piani espansionistici del suo predecessore. Firion e Maria decisero di raggiungerlo nel castello, per cercare di farlo ragionare, ma quando finalmente arrivarono nella sala del trono, una nuova, ben più pericolosa minaccia si palesò davanti a loro: l'anima di Mateus era troppo potente per restare prigioniera negli inferi, e l'Imperatore era risorto dalla morte con l'aspetto di un orribile demone. Intenzionato a recuperare il suo dominio e riprendere da dove i ribelli lo avevano interrotto, il redivivo sovrano tentò di uccidere il gruppo sul posto, ma Ricard sacrificò la sua vita per fermare il suo attacco, mentre Firion e gli altri fuggivano in groppa alla viverna. Alle spalle degli eroi, il castello di Palamesia crollò, mentre dalle viscere della terra sorgeva la nuova fortezza dell'Imperatore: Pandæmonium.

Tornati a Fynn, Firion, Maria e Guy convinsero Hilda a perdonare Leon per le sue azioni passate, e il ragazzo si alleò con loro per affrontare l'Imperatore rinato nella battaglia definitiva. Poiché Pandæmonium era protetto da una barriera che impediva persino all'aeronave o alla viverna di raggiungerlo, sarebbe stato necessario entrarvi dal basso, attraverso il varco Giada. Entrati nella grotta, Firion e i suoi amici affrontarono demoni infernali di ogni sorta, ma alla fine riuscirono a raggiungere l'enorme fortezza di cristallo, dove sconfissero uno per uno tutti i servi dell'Imperatore.
Il gruppo raggiunse così l'ultimo piano di Pandæmonium, dove Mateus attendeva impaziente. Quello che seguì fu un epico scontro senza esclusione di colpi, durante il quale Firion scatenò sul malvagio sovrano tutta la potenza della magia Ultima. Alla fine, l'Imperatore fu sconfitto per la seconda volta e, con un urlo lacerante, scomparve dalla vista insieme a tutto il suo seguito.
La guerra era davvero finita, e il mondo poteva finalmente essere in pace. Purtroppo, però, Leon rivelò di non essersi ancora completamente perdonato le sue azioni malvagie, e decise pertanto di andare in esilio. Nonostante il parere contrario di Maria, Firion accettò la decisione del fratellastro, sapendo che prima o poi si sarebbero comunque incontrati di nuovo.

Con la morte di Mateus, tutti i mostri che infestavano il mondo sparirono senza lasciare traccia, grazie all'eroe Firion e ai suoi valorosi compagni.

Gli spoiler finiscono qui.

GameplayModifica

Firion inizia il gioco equipaggiato con uno spadone, uno scudo tondo e una giubba di pelle. In termini di statistiche, è il più bilanciato dei personaggi iniziali, ed è simultaneamente utile sia come attaccante fisico che come mago, contrariamente a Guy e Maria, specializzati rispettivamente in attacco fisico e magia soltanto. Proprio per questa ragione, sta completamente al giocatore decidere che tipo di combattente Firion diventerà nel corso dell'avventura. Nella battaglia finale con l'Imperatore vista nel capitolo Rinascita, Firion è il membro del party che conosce Ultima, ma non è strettamente necessario che sia proprio lui a impararla.

L'arma finale accessibile a Firion nelle edizioni per PSP e smartphone del gioco è la Ragnarok. La maggior parte dei termini chiave necessari a ottenerla, tuttavia, non può essere appresa prima della comparsa del ciclone, cosa che rende la spada accessibile solo nelle fasi finali del gioco.

StatisticheModifica

Sprite
Versione NESVersione WSCVersione PSXVersione GBAVersione PSP
Ritratti
Versione NESVersione PSXVersione GBAVersione PSP

PV - 30
PM - 10 (5)
Forza - 10
Spirito - 10
Intelligenza - 10
Resistenza - 10
Agilità - 10
Magia - 5

I valori tra parentesi sono riferiti alla versione originale per NES.

Parole chiaveModifica

Fortunato Promettente Ottimo Propizio Superbo
Autorità
Cronache
Dreadnought
Palamesia
Miasma
Stregoneria
Giganti
Bramosia
Sbarre di ferro
Oasi
Ciclone
Varco Giada
Oblio
Utopia
Distruzione
Guardiano
Speranza

Altre comparseModifica

Dissidia Final FantasyModifica

Dissidia Firion.png
Articolo principale: Firion (Dissidia)

Durante l'eterno conflitto tra la dea dell'ordine Cosmos e il dio della discordia Chaos, Firion è il rappresentante di Final Fantasy II nelle schiere di Cosmos, contrapposto al malvagio Imperatore Mateus, che combatte per Chaos.

Firion viaggia alla ricerca del suo cristallo assieme a Cloud, Cecil e Tidus. Quando i suoi compagni si separano da lui per combattere le loro battaglie personali, Firion inizia a domandarsi quale sia la ragione per cui combatte, ma affrontando il suo nemico si mostra determinato a creare un mondo senza guerra né oppressione, un mondo in cui le rose selvatiche crescano libere e prospere. Durante la sua avventura, Firion porta sempre con sé una rosa selvatica, che costituisce una speranza a cui si aggrappa per trovare nuovo coraggio nelle difficoltà, e presto il suo sogno di un mondo pieno di fiori contagerà molti dei suoi compagni, inclusa la stessa Cosmos.

Firion è un combattente dalle molteplici capacità, esperto nell'uso di tutti i tipi di armi e dotato di attacchi perfetti per tutte le occasioni: i suoi attacchi Audacia comprendono anche le tre magie elementali di base, oltre a un preciso e pericoloso attacco da terra con un coltello elettrificato, mentre i suoi attacchi PV comprendono tiri con l'arco e colpi concentrati con tutte le armi. In modalità EX, cambia le sue armi con un set di armi insanguinate, che gli consentono di recuperare lo stesso numero di PV sottratti al bersaglio con un attacco, mentre la sua mossa finale scatena in una volta sola tutta la potenza di un maestro d'armi.
Il costume di base di Firion è basato fedelmente sugli artwork disegnati da Amano per il gioco originale, con l'azzurro come colore dominante, mentre il costume alternativo è basato su altri dipinti di Amano, e presenta toni tendenti al giallo e all'arancione.

Dissidia 012 Final FantasyModifica

Firion riappare nel prequel di Dissidia, di nuovo come guerriero di Cosmos, assieme a tutti i suoi compagni. Durante questa storia, il suo ruolo è estremamente marginale, ed è quasi subito sconfitto dietro le quinte da Cain. La sua storia è però approfondita negli appunti, in cui si scopre come ha ottenuto la rosa selvatica, e di come si sia trovato inaspettatamente d'accordo con Lightning proprio grazie a quella rosa.

Firion ha ora accesso a un nuovo costume alternativo, piuttosto simile agli altri nel design di base, ma con dettagli differenti, tra cui una tiara dotata di corna. I colori di questo nuovo costume sono tendenti al viola.

Theatrhythm Final FantasyModifica

Firion Theathrythm.png
Un membro della ribellione che si oppone all'impero di Palamesia, che mira a conquistare il mondo intero. Rimasto gravemente ferito durante l'assalto al regno di Fynn, Firion è salvato dai ribelli e curato. Convinto che la pace possa sempre arrivare dopo qualunque conflitto, attacca Palamesia e le fortezze imperiali con i suoi compagni.
—Descrizione

Firion è il primo rappresentante di Final Fantasy II in questo gioco musicale.

Si tratta di un personaggio principalmente improntato sull'attacco e sulla velocità, e dispone di un utile attacco chiamato Armi insanguinate, attivo dopo aver fatto una catena di 50 o più note, che permette di recuperare HP facendo punti. Benché il suo artwork promozionale per il gioco sia rappresentato con gli occhi turchesi, nel gioco effettivo ce li ha marroni.

StatisticheModifica

Level HP PC Forza Magia Agilità Fortuna
1 217 6 20 11 18 16
10 864 11 46 25 42 36
20 1583 17 74 40 67 58
70 5179 45 216 118 197 170
80 5378 50 225 123 204 177
90 5576 50 233 127 212 183
99 5755 50 241 131 219 189

AbilitàModifica

Abilità reattive
Abilità PC Livello
Sopportazione (Lv1) 3 Default
Reiki (Lv1) 4 5
Contrattacco (Lv1) 5 20
Sopportazione (Lv2) 5 30
Reiki (Lv2) 9 35
Arma insanguinata 18 40
Contrattacco (Lv2) 10 60
Sopportazione (Lv3) 7 65
Reiki (Lv3) 13 70
Contrattacco (Lv3) 16 85
Abilità proattive
Abilità PC Livello
Forza ↑ (Lv1) 5 Default
Drakoken (Lv1) 8 10
Notturno silvestre (Lv1) 5 15
Forza ↑ (Lv2) 10 25
Drakoken (Lv2) 14 45
Notturno silvestre (Lv2) 10 50
Forza ↑ (Lv3) 16 55
Drakoken (Lv3) 20 75
Notturno silvestre (Lv3) 15 80

Theatrhythm Final Fantasy Curtain CallModifica

Un giovane di Fynn che ha perso i suoi genitori adottivi nell'attacco dell'impero. Ciò che lo separa dalla ricostruzione della sua terra natale sono l'impero di Palamesia e un suo vecchio amico. La guerra di Firion sta per cominciare...
—Descrizione

Firion ritorna nuovamente come personaggio principale, ma se non è selezionato all'inizio del gioco dovrà essere sbloccato in seguito collezionando frammenti di cristallo indaco.

Anche qui è un personaggio improntato sul combattimento fisico e sulla velocità, e il suo attacco Limite è sempre Armi insanguinate.

StatisticheModifica
Livello PC HP Forza Magia Agilità Fortuna Resistenza Spirito
1 7 260 18 8 10 15 17 8
50 34 4482 139 62 79 119 138 63
99 50 6894 210 94 120 180 208 95
AbilitàModifica
Abilità reattive
Abilità PC Livello
Chakra (Lv1) 5 Default
Sopportazione (Lv1) 3 5
Contrattacco (Lv1) 5 10
Berserk (Lv1) 5 25
Chakra (Lv2) 9 30
Armi insanguinate 18 40
Sopportazione (Lv2) 5 45
Contrattacco (Lv2) 10 50
Berserk (Lv2) 10 65
Chakra (Lv3) 13 70
Contrattacco (Lv3) 16 80
Berserk (Lv3) 15 95
Abilità proattive
Abilità PC Livello
HP ↑ (Lv1) 4 Default
Notturno silvestre (Lv1) 5 15
Drakoken (Lv1) 8 20
HP ↑ (Lv2) 8 35
Notturno silvestre (Lv2) 10 55
Drakoken (Lv2) 14 60
HP ↑ (Lv3) 14 75
Notturno silvestre (Lv3) 16 85
Drakoken (Lv3) 20 90

Pictlogica Final FantasyModifica

PFF Firion.png

Firion appare come personaggio giocabile in questo spin-off per smartphone.

Final Fantasy Airborne BrigadeModifica

Rimasto orfano in tenera età, è stato cresciuto, assieme a Guy, dalla famiglia di Maria. I tre sono cresciuti come fratelli. Leader di straordinario talento, si addestra per diventare un soldato della ribellione.
—Descrizione

Firion è un alleato e un personaggio leggendario invocabile in questo social game. Dispone di numerose abilità, e occasionalmente può indossare un costume alternativo che gli dà l'aspetto di un samurai.

Abilità:
  • Spadata
  • Plurilancia
  • Doppia pena
  • Fervore
  • Maestro aereo
Abilità Leggenda:
  • Rampino
  • Spadata
  • Plurilancia
  • Ascia boomerang
  • Freccia diretta
  • Maestro aereo
  • Maestro d'armi
  • Fervore

CuriositàModifica

  • Firion è il primo protagonista della saga ad avere un nome e una storia personale.
  • Lo sprite di Firion nella versione originale del gioco, pubblicata sul NES, appare quasi identico a quello del guerriero del primo Final Fantasy.
  • Il ruolo di Firion rispecchia quello di Luke Skywalker nella saga fantasy futuristica di Star Wars. Entrambi sono parte di un'alleanza ribelle contro un malvagio impero; entrambi perdono la famiglia a causa dell'impero, e il braccio destro dell'imperatore è una persona molto vicina a loro, voltasi al male per la sua debolezza (Firion e Leon - Luke e Darth Fener).
  • Firion è famoso per la sua timidezza con le donne e per il fatto di essere molto corteggiato, sia nel suo gioco d'origine che nell'universo di Dissidia: in Dissidia 012, questa caratteristica è mostrata in una scena divertente in cui Firion è imbarazzato nel tentare di chiedere a Lightning della sua rosa selvatica, e la situazione non è resa migliore dagli incoraggiamenti di Cecil.
  • Firion è anche noto per essere uno dei personaggi più effeminati disegnati da Yoshitaka Amano. Ciò, unito al fatto che non abbia un interesse amoroso canonico, ha portato alcuni fans a credere che sia omosessuale, anche se la scena con la falsa Hilda sembra smontare questa teoria. Ciò non ha comunque impedito che in Dissidia alcuni personaggi ci scherzassero su: Tidus lo chiama scherzosamente "Rosie", mentre Laguna gli consegna la rosa selvatica dicendogli: "Non aspettarti un invito a cena".

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