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Exdeath
エクスデス (Ekusudesu)
160px-Ff5 exdeath.jpg
Informazioni biografiche
Patria Gran foresta di Muur
Occupazione Stregone
Descrizione fisica
Razza Albero
Sesso Maschio
Gameplay
Tipo Boss
Forme Forma arborea
Neo Exdeath
Attacco finale Gran croce
Dietro le quinte
Designer Yoshitaka Amano
Personaggio di Final Fantasy V
Exdeath sprite IOS.png
Stolto! Tutto l'odio del mondo non basterebbe per sconfiggermi!
—Exdeath

Exdeath è l’antagonista principale di Final Fantasy V. Nella prima traduzione inglese del gioco era chiamato X-Death, mentre nell'anime spin-off Final Fantasy: la Leggenda dei Cristalli è chiamato Exodes.

Potente stregone dotato di poteri incommensurabili, è nato dal male segregato dentro un albero della gran foresta di Muur. Prima degli eventi del gioco, ha cercato di conquistare il mondo è avvolgerlo nell'oscurità, ma il suo piano è stato sventato dai guerrieri dell'alba, che lo hanno sigillato nella crepa interdimensionale. L'esilio gli ha però permesso di scoprire il potere del Nulla e diventare più potente e, durante gli eventi del gioco, Exdeath manovra diversi personaggi e creature in modo da distruggere i cristalli e permettere il suo ritorno: per fermarlo, uno dei guerrieri dell'alba raduna un gruppo di nuovi guerrieri della luce. Exdeath ha al suo servizio un gran numero di creature e guerrieri, tra cui spicca il famoso Gilgamesh.

Exdeath compare come personaggio giocabile in Dissidia Final Fantasy e Dissidia 012 Final Fantasy, contrapposto a Bartz come rappresentante malvagio di Final Fantasy V. Occasionalmente è apparso anche in alcuni titoli spin-off, sia come nemico che come personaggio giocabile.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

Exdeath è uno stregone alto e imponente, interamente coperto da un'armatura azzurrina che lascia scoperte solo le mani, color bianco cenere e ornate con anelli dorati. L'armatura è costellata di numerose decorazioni e filature d'oro e d'argento, con alcune parti colorate di viola. Enormi spuntoni sono presenti sulle spalle, sui gomiti e persino sull'elmo, mentre sull'addome sono incastonate enormi perle in varie tonalità di viola. L'elmo ha una forma affusolata e presenta una sottile fessura che gli permette la vista. Dalla vita fino a sotto le ginocchia parte un gonnellino a due strati riccamente decorato con ricami viola, azzurri, arancioni e dorati, mentre dalle spalle parte un lungo mantello di un azzurro leggermente più chiaro rispetto all'armatura. Exdeath brandisce anche una spada, che usa con la stessa maestria con cui usa la magia.

Durante le battute finali del gioco, Exdeath riprende le sue sembianze di albero stregato: in questa forma, la parte superiore del corpo rimane uguale, mentre la parte inferiore è il tronco di un orrido albero con un volto demoniaco che risulta essere il suo vero volto.
Dopo essere stato consumato dal Nulla, Exdeath libera i demoni al suo interno e diventa Neo Exdeath, un gigantesco aggregato di creature infernali. In questa forma, il vero Exdeath sembrerebbe essere il demone taurino sulla parte superiore, con braccia muscolose e lunghe corna rosse.

PersonalitàModifica

Creature semplici come voi non potrebbero mai capire le mie motivazioni.
— Exdeath

Exdeath è un essere egoista, maniacale, ingiurioso, blasfemo e malvagio fino al midollo. Durante gli eventi del gioco, lo stregone arboreo considera Bartz Klauser e la sua squadra come semplici ostacoli lungo la via verso i suoi obiettivi, e più volte li spazza via senza però mai ucciderli, non trovando un motivo per eliminare una minaccia così minima. A prima vista potrebbe sembrare un semplice sbruffone, ma lo è perchè può permettersi di esserlo, in quanto la sua potenza non ha praticamente eguali.
Exdeath non mostra alcun sentimento verso nessuno, nè mostra empatia verso la perdita dei suoi scagnozzi, provvedendo invece a sfoltire le sue stesse fila in caso di troppi fallimenti. Inoltre, è totalmente incapace di comprendere le emozioni umane positive come l'amore, come dimostrato durante lo scontro con Galuf.

Dal momento che Final Fantasy V è un gioco che sembra parodiare il suo stesso genere, queste caratteristiche rendono Exdeath una sottile parodia di molti cattivi fantasy, quei cattivi monodimensionali e senza apparente motivazione ridotti a "cattivi cattivissimi che fanno cose cattive perchè sono cattivi".

StoriaModifica

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)Orphan (crisi).png

Incarnazione del maleModifica

Quando il potente re stregone Enuo fu sconfitto dai dodici leggendari cavalieri e dalle loro armi magiche, il Nulla, incapace di contenerlo, fu sigillato assieme a lui nella crepa interdimensionale, uno squarcio creato dalla divisione dei cristalli del pianeta R e del pianeta stesso in due dimensioni parallele. Con la sparizione del Nulla, gli uomini dovettero trovare un modo alternativo per liberarsi del male che Enuo aveva riversato sul pianeta. Decisero perciò di usare come contenitore per le anime malvagie un enorme albero della gran foresta di Muur. Nei cinquecento anni che seguirono, la foresta si impregnò tanto di malvagità da attirare mostri da ogni dove, e l'albero iniziò a diventare senziente, grazie alle migliaia di anime che lo riempivano. Col passare del tempo, l'albero cominciò a pensare, a immaginare, a odiare... finchè non prese a muoversi da solo e ad acquisire pian piano forma umana. Fu così che nacque Exdeath, la reincarnazione del male.

Alla ricerca del NullaModifica

Poco si conosce di certo sulla vita di Exdeath negli anni successivi alla sua comparsa: si sa che ad un certo punto imparò a controllare i mostri e i demoni, e che tra coloro con cui entrò in contatto c'era anche un collezionista di armi di nome Gilgamesh. In un momento imprecisato, circa quattrocentosettant'anni dopo la sua comparsa, lo stregone costruì al centro del continente di Muur un'imponente fortezza, da cui iniziò un'opera di invasione con lo scopo di portare sotto il suo controllo tutto il mondo. Il suo sogno di dominio fu però infranto dall'intervento di un quartetto di eroi chiamati i guerrieri dell'alba. I quattro guerrieri, Dorgann Klauser, Xezat Matias Surgate, Galuf Halm Baldesion e Kelger Vlondett, riuscirono ad affrontare Exdeath anche dopo che questi si rifugiò nel mondo parallelo, e dopo una serie di battaglie riuscirono a sconfiggerlo e a sigillarlo nella crepa grazie al potere dei cristalli. Dorgann, temendo che qualcuno potesse spezzare il sigillo, rimase nell'altra dimensione per sorvegliare i cristalli, mentre gli altri tre tornavano a casa.

Purtroppo il sigillo imposto a Exdeath peggiorò soltanto le cose: avventurandosi nella crepa, lo stregone incontrò nientemeno che il Nulla stesso. Una volta preso conoscenza di questa imponente forza distruttiva, i suoi piani cambiarono, e decise che ne avrebbe ottenuto il controllo assoluto. Affinando le sue abilità, Exdeath riuscì a entrare in contatto con il mondo dove viveva Dorgann, dove i quattro cristalli, separati e indeboliti, erano più vulnerabili.

I guerrieri della luceModifica

Grazie ai suoi poteri, entrò in contatto con le menti di persone come re Tycoon e la regina Karnak, e li sfruttò per distruggere i cristalli a loro insaputa. L'intervento dei nuovi guerrieri della luce, composti da Galuf, Bartz, figlio di Dorgann, Lenna e Faris, figlie di re Tycoon, non servì a nulla: quando il cristallo della terra fu distrutto, Exdeath fu finalmente libero.

Tornato nel suo mondo, lo stregone decise di riprendere da dove aveva interrotto, scatenando mostri di ogni genere su tutto il continente. Quando Bartz, Lenna e Faris seguirono Galuf nel secondo mondo, Exdeath non perse tempo e li imprigionò nel suo castello, barattando la loro vita con la resa di Galuf. Commise però l'errore di lasciare i prigionieri in custodia a Gilgamesh, che fu facilmente sconfitto da Galuf, infiltratosi nel castello. Dopo la loro fuga, Exdeath innalzò una barriera attorno al suo castello, in modo da prevenire qualunque tentativo di entrata.
In seguito, Exdeath affondò l'isola di Ghido per dare una dimostrazione del suo potere. Il saggio però rivelò ai guerrieri della luce che Exdeath stava nascondendo qualcosa nella gran foresta di Muur, il luogo dove era nato. Bartz e il suo gruppo raggiunsero il grande albero, dove lo stregone li prese di sorpresa e li torturò tramite i cristalli oscuri. Galuf resistette nonostante l'età e lo sfidò a duello, riuscendo a interrompere il suo controllo ma distruggendo uno dei cristalli e morendo nel processo. Il posto del vecchio guerriero fu rimpiazzato dalla nipotina Krile, sua unica erede.

Exdeath sprite albero.png

Exdeath portò i cristalli rimanenti nel suo castello, dove più tardi lo raggiunsero i guerrieri della luce. Dopo uno scontro con il gruppo, Exdeath rivelò di aver solo guadagnato tempo per sovraccaricare i cristalli e distruggerli, permettendo al pianeta R di tornare al suo stato originario e liberare il potere del Nulla. In effetti così successe: dopo che il mondo si fu riunito, Exdeath fece perdere le sue tracce, ma si ripresentò qualche giorno dopo inghiottendo il Castello Tycoon in una sfera di Nulla. Inoltre, scatenò un'orda di demoni provenienti dalla crepa in varie zone del mondo, in modo da impedire ai guerrieri di ottenere qualunque tipo di aiuto.

SconfittaModifica

Con l'aiuto di Ghido, il gruppo scoprì un manoscritto su come spezzare il sigillo sulle dodici armi leggendarie custodite nel castello di Kuza. Sconfitti i servi di Exdeath e recuperate le tavole che sbloccavano i sigilli, i guerrieri incontrarono nuovamente Exdeath, che scatenò contro di loro il demone Melusine ed assorbì nel Nulla altre zone del pianeta, inclusa la biblioteca degli Antichi con Ghido dentro.

Exdeath si rifugiò di nuovo nella crepa, attingendo potere dal Nulla per assorbire l'intero universo e riprendendo la sua forma originaria di albero. Quando i guerrieri della luce lo raggiunsero, lo stregone arboreo assorbì altre parti del pianeta e si preparò ad uccidere definitivamente i suoi nemici. L'inaspettato intervento dei guerrieri dell'alba e di re Tycoon, però, bloccò l'opera di Exdeath e diede il tempo ai guerrieri della luce di attaccarlo e indebolirlo a tal punto da fargli perdere il controllo sul Nulla. Ancora una volta questo non servì ad altro che a peggiorare la situazione.

Consumato dal suo stesso potere, Exdeath si disgregò rivelando tutte le anime al suo interno, diventando un gigantesco aggregato di demoni chiamato Neo Exdeath, intenzionato a rimuovere tutto, incluso se stesso, dall'esistenza. Alla fine, grazie alla forza combinata dei loro cuori, i guerrieri della luce riuscirono a sconfiggere Neo Exdeath e a porre fine alla sua follia per sempre.

Gli spoiler finiscono qui.

Poteri e abilitàModifica

FFV Ritratto Exdeath IOS.png

Exdeath, essendo un agglomerato di anime malvagie intrappolate all'interno di un solo corpo, ha dalla sua parte numerose conoscenze in campo magico e strategico apprese da ognuna di esse. Ciò fa di lui un guerriero potentissimo e praticamente senza punti deboli.
Sebbene il suo obiettivo originario sia semplicemente conquistare il mondo, dopo essere stato consumato dai suoi stessi poteri, perde completamente il senno, desiderando solamente distruggere qualunque cosa, incluso se stesso. Quando ciò avverrà, secondo le sue previsioni, il Nulla comprimerà la sua stessa essenza e tutto finirà per sempre. Come ogni malvagio che si rispetti, Exdeath affronta i suoi nemici più volte nel corso della storia, occasionalmente trasformandosi e diventando ancora più potente.

PoteriModifica

  • Fisiologia unica: sebbene il suo aspetto sia umanoide, Exdeath è in realtà un albero che ha assunto forma umana grazie alla magia. Sigillati al suo interno, ci sono migliaia di demoni grazie ai quali l'albero stesso è diventato senziente e capace di agire per conto proprio. La sua struttura fisica gli conferisce inoltre forza, difesa e intelligenza ben oltre il normale limite umano.
  • Longevità: nato da un albero secolare, Exdeath è in grado di vivere per un periodo di tempo pressochè infinito, grazie alla magia e alle migliaia di anime che lo mantengono in vita.
  • Rigenerazione: uno dei punti di forza di Exdeath è la capacità di rigenerarsi anche da ferite mortali in pochissimo tempo. Ciò lo rende virtualmente impossibile da sconfiggere attraverso metodi convenzionali, ragion per cui i guerrieri dell'alba non poterono altro che sigillarlo nella crepa.
  • Controllo mentale: Exdeath può controllare la mente delle persone e costringerle ad agire in sua vece, generalmente per distruggere i cristalli. Exdeath utilizza questo potere con un garula, una guardia del castello di Karnak, la regina di Karnak e re Tycoon.
  • Magia oscura: possedendo il potere di migliaia di anime malvagie, Exdeath ha accesso a numerose conoscenze oscure, che gli permettono di utilizzare magie di vario genere. Il suo repertorio spazia dalle classiche magie elementali a più potenti magie proibite come Meteora.
  • Controllo sugli elementi: Exdeath, grazie alla sua magia, è anche in grado di scatenare autentici cataclismi. Ne è un esempio il terremoto che affonda l'isola di Ghido, oppure l'incendio che dà alle fiamme l'intera foresta di Muur.
  • Telecinesi: Exdeath è in grado di muovere gli oggetti con la mente. Mentre nel gioco originale lo usa per scagliare frammenti di cristallo contro i guerrieri della luce, in Dissidia utilizza la telecinesi per maneggiare la propria spada e parare ogni singolo colpo di Bartz.
  • Teletrasporto: uno dei poteri più usati da Exdeath è il teletrasporto, con il quale è in grado di andare istantaneamente in un altro luogo, o semplicemente schivare gli attacchi nemici e contrattaccare. Questo potere è unico specialmente nella sua apparizione in Dissidia, dove Exdeath è l'unico personaggio in grado di usarlo.
  • Controllo sul Nulla: grazie ai trent'anni passati nella crepa interdimensionale, Exdeath è diventato in grado di controllare il Nulla stesso ed usarlo contro i suoi nemici. Con questi poteri, Exdeath può letteralmente rimuovere dall'esistenza qualunque cosa desideri, utilizzando il Nulla per avvolgerla e trasferirla in un'altra dimensione.
Neo Exdeath.png

Neo Exdeath

  • Trasformazione: Exdeath è in grado di cambiare il proprio aspetto in maniera radicale, passando dalla sua vera forma di albero a quella umanoide che usa durante la storia.
    • Forma arborea: questa forma, assunta durante la prima battaglia finale, è in realtà la forma originale di Exdeath quando era ancora un albero. Mentre la parte superiore dell'armatura è ancora integra, tutto il resto è parte del gigantesco tronco dell'albero. In questa forma, Exdeath acquisisce nuove abilità e diventa molto più potente.
    • Neo Exdeath: quando Exdeath viene consumato dallo stesso potere che controllava, i demoni segregati per secoli all'interno dell'armatura fuoriescono formando Neo Exdeath, obbrobrio oscuro composto da ogni sorta di essere malvagio. Oramai completamente fuso con il Nulla stesso, Exdeath ottiene accesso agli incantesimi più distruttivi mai esistiti.

DebolezzeModifica

  • Eccessiva sicurezza: la principale debolezza di Exdeath è la troppa fiducia che ripone nella riuscita dei suoi piani. Dal momento che, comunque vada, è sicuro di vincere fin tanto che il Nulla è libero di avanzare, lo stregone non si pone il problema di eliminare i suoi nemici, nemmeno quando ne avrebbe tutto il tempo. Questa eccessiva sicurezza ovviamente gli si rivolta contro più volte, ma sembra non avere troppi problemi al riguardo.
  • Incomprensione dei sentimenti umani: Exdeath è totalmente incapace di comprendere emozioni positive, e questo è dimostrato durante lo scontro con Galuf, durante il quale lo stregone è convinto che il suo avversario combatta mosso da rabbia e odio, ma in realtà ciò che permette a Galuf di quasi sconfiggere Exdeath è l'amore verso la sua nipotina.
  • Controllo sul Nulla non infallibile: sebbene i poteri di Exdeath lo rendano capace di controllare il Nulla stesso, questo controllo non è totale. Se troppo indebolito, Exdeath può perdere il controllo sul Nulla, e se si trova all'interno della crepa esso può anche rivoltarglisi contro, come accade alla fine del gioco.

EquipaggiamentoModifica

  • Armatura arborea: l'armatura che Exdeath indossa gli conferisce un'alta difesa fisica e magica, rendendolo un osso duro per qualunque avversario. L'armatura è fatta di un materiale non meglio indicato, ma di certo non conduce nè calore nè elettricità. La sola pecca in tutto questo è che la corazza lo rende piuttosto lento.
  • Spada: anche se di base è uno stregone, Exdeath porta con sè anche una spada. Quest'arma non viene usata molto spesso nel gioco originale, ma in Dissidia lo stregone la utilizza più volte per combattere. Generalmente la fa levitare attorno a sè per proteggersi mentre esegue le magie, oppure la usa direttamente come uno scettro per evocare incantesimi come Maelstrom.

GameplayModifica

FFV Ritratto Exdeath GBA.png
Articolo principale: Exdeath (boss)
Articolo principale: Exdeath (boss finale)

Exdeath, nella sua forma base, è affrontato due volte dal party: una nella foresta di Muur, in uno scontro scriptato (ed impossibile da perdere, a meno che il giocatore non pietrifichi Galuf) combattuto da solo Galuf; la seconda in una vera battaglia in cima al suo castello. Alla fine del gioco, nella crepa interdimensionale, sarà possibile affrontare le forme arborea e finale di Exdeath.

Tema musicaleModifica

Il tema musicale di Exdeath è chiamato "The Evil Lord Exdeath", anche tradotto come "Exdeath, il signore del Male". Si tratta di un componimento dai toni bassi e oscuri, quasi da film horror, che nella prima parte ha una vaga somiglianza con la colonna sonora del film Psycho, di Alfred Hitchcock. Perfettamente congruo alla personalità maligna di Exdeath, viene riprodotto ad ogni sua apparizione.

Altre comparseModifica

Dissidia Final FantasyModifica

Exdeath Dissidia.png
Articolo principale: Exdeath (Dissidia)

Nell'eterno conflitto tra Cosmos, dea dell'armonia, e Chaos, dio della discordia, Exdeath è il rappresentante di Final Fantasy V dalla parte di Chaos, contrapposto a Bartz.

Exdeath è uno dei malvagi di maggiore importanza nella trama del gioco, sebbene i suoi effettivi interventi nel cammino dei guerrieri di Cosmos siano pochi. Assieme a Kefka, Kuja e la nube oscura, egli trama la distruzione totale e la restituzione di ogni cosa al nulla, agendo sempre nell'ombra e intervenendo solamente per combattere contro Bartz. Sorveglia inoltre le mosse di Golbez, con cui è in costante conflitto, ed è dunque il primo a scoprire il suo doppio gioco con i guerrieri di Cosmos. Tra i guerrieri di Chaos è uno dei primi a cadere nell'epilogo del gioco, e accetta tranquillamente la sua sconfitta, confidando sul fatto che, vittoria o sconfitta, il suo obiettivo si realizzerà comunque.
Considerata la storia di Exdeath nel gioco originale, le sue motivazioni e il suo carattere in Dissidia sembrano più ispirate al personaggio come appare verso la fine dell'avventura, o ancora meglio alla sua forma di Neo Exdeath.

Exdeath è un combattente prettamente difensivo, dotato di numerose abilità che consistono in barriere o scudi, ciascuno dei quali gli consente di bloccare vari tipi di attacchi e, in alcuni casi, contrattaccare con un potente attacco Audacia o PV. Il resto dei suoi attacchi Audacia è molto utile da diverse distanze, e tra di essi spiccano Polarità inversa, che gli consente di teletrasportarsi verso il rivale, e Buco nero, un attacco impossibile da bloccare che risucchia il rivale verso di sè. La maggior parte dei suoi attacchi PV, tutti basati sul Nulla, impiegano qualche secondo per avere effetto, e funzionano meglio quando l'avversario è lontano o stordito. In modalità EX, Exdeath assume le sembianze della sua forma arborea, diventa in grado di contrattaccare più volte dopo una parata e può scaraventare l'avversario nel Nulla eterno con la mossa finale Neo Almagesto.
Il costume di base di Exdeath è esattamente identico a quello del gioco originale, senza alcuna modifica di rilievo, mentre il costume alternativo è un recolor più chiaro ispirato al nemico comune Anima di Exdeath presente nel gioco originale.

Dissidia 012 Final FantasyModifica

Exdeath ricompare nel prequel di Dissidia assieme ai suoi colleghi, sempre come guerriero di Chaos. Sebbene agisca sempre nell'ombra rispetto agli altri, in questo capitolo il suo ruolo è decisivo nel risolversi del dodicesimo conflitto: Exdeath ha infatti scoperto un accesso alla crepa interdimensionale, da cui ha evocato una gigantesca orda di manikin che ha istantaneamente riversato sul mondo. Durante l'epilogo del ciclo, Exdeath si allea con Golbez per affrontare il più attivo dei guerrieri di Cosmos, Cain, che ha scoperto il suo piano. Da questo scontro, Exdeath comincia a sospettare che Golbez abbia antri piani.

Come gli altri personaggi, Exdeath ha accesso ad un nuovo costume alternativo, che lo vede privo di armatura e con enormi corna, in riferimento alla sua forma di Neo Exdeath.

Theatrhythm Final Fantasy Curtain CallModifica

TFFCC Exdeath.png
Le origini di Exdeath risalgono a 500 anni fa, quando un albero della gran foresta di Muur ospitò le anime di innumerevoli malvagi. Imprigionato per anni, intende usare il potere del Nulla per ottenere vendetta.
—Descrizione

Exdeath è un boss durante i livelli battaglia di questo spin-off musicale.

Pictlogica Final FantasyModifica

Exdeath appare come boss in questo spin-off per smartphone.

Final Fantasy Airborne BrigadeModifica

Un mago nero nato dalle anime malvagie segregate dentro un albero. Attraverso il potere del Nulla ottenuto nella crepa interdimensionale, cerca di cancellare ogni cosa dall'esistenza per tutta l'eternità.
—Descrizione

Exdeath è un alleato e un personaggio leggendario invocabile in questo social game.

Abilità:
  • Maelstrom
  • Uragano
  • Onda vuota
Abilità Leggenda:
  • Polarità inversa
  • Maelstrom
  • Gran croce

EtimologiaModifica

Il nome "Exdeath" sembra essere una traslitterazione errata di Exodus, parola greca che significa "partenza", da cui deriva l'italiano "esodo".

CuriositàModifica

  • In alcune guide di Final Fantasy V si affermava che Exdeath fosse la reincarnazione di Enuo, ma il gioco stesso conferma che non è così. Nei remake per GBA e smartphone, Enuo appare di persona come boss opzionale, smontando completamente la vecchia teoria.
  • L'Esper Exodus, invocazione di Ivalice, è una sorta di incarnazione di Exdeath. Entrambi sono nati da un albero ed entrambi hanno cercato di portare il mondo al Nulla. Inoltre, il loro nome giapponese è lo stesso.
  • Exdeath è stato il primo boss finale a trasformarsi ed essere affrontato in più battaglie consecutive.
  • Benché Exdeath abbia il potenziale per essere uno dei cattivi più potenti della saga, è anche uno dei più inefficaci: dopo aver riunito i due mondi, risucchia mezzo mondo nel Nulla e dopo la sua sconfitta tutto ritorna al suo posto completamente intatto, i cristalli da lui distrutti si ristorano dai loro frammenti, e se un personaggio muore durante la battaglia finale contro di lui, muore per davvero ma poi ritorna in vita. L'operato di Exdeath nel quinto capitolo si conclude effettivamente con un nulla di fatto.

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