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Deumion
FFII Deumion
Dati biografici
Kana デュミオン (Dyumion)
Nato Perseria
Famiglia
Dati fisici
Razza Umano
Capelli Biondo platino
Occhi Blu
Informazioni
Arma primaria Asta
Occupazione Custode del labirinto
Affiliazione
Attacco finale Stella cadente
Dietro le quinte
Comparse
Personaggio di Final Fantasy II
FFII Overworld Deumion PSP
Si narra che in passato ci fosse un tempo in cui tutti erano in grado di usare la magia. Una propsera civiltà nacque dalla capacità degli uomini di usare le magie a piacimento. Tuttavia, poiché la magia era accessibile a chiunque, battaglie interminabili furono combattute dai manchevoli di coscienza. Le battaglie divennero guerre, portando sofferenza e la creazione di un potente incantesimo. Forse la razza umana non era adatta a un potere che andasse oltre le proprie capacità naturali. Le guerre diventavano sempre più violente, e coloro che temevano il peggio intervennero, sigillando la magia. Il sigillo fu creato da un bambino nato con enormi poteri. Il potente incantesimo nato dalla guerra fu dimenticato nei secoli, e la magia fu preclusa agli uomini. Da allora, la società affidò la magia solo a coloro che fossero puri e saggi.
—Cronache

Deumion è un personaggio introdotto nell'edizione 20th Anniversary di Final Fantasy II.

Si tratta di un potente stregone capace di invocare bestie sacre, che ha il compito di sorvegliare l'antica magia Distruzione.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

Deumion indossa un abito all'altezza del suo ruolo di secolare guardiano: consiste per la maggior parte in una vaporosa serie di mantelli bianchi a sfumature azzurre e a tratti marroncine, che gli danno un aspetto molto maestoso. Allacciato in vita porta inoltre un lungo velo trasparente, e sulle gambe delle elaborate calze bianco-azzurre a trama incrociata.

PersonalitàModifica

La personalità di Deumion è approfondita durante i flashback del suo passato: già da bambino nacque con enormi poteri, e crebbe con la consapevolezza di essere speciale. La guerra di Perseria lo segnò nel profondo, portandolo a sviluppare un animo buono ma determinato a difendere la propria gente a tutti i costi: avrebbe combattuto, ma non sarebbe mai stato capace di uccidere. La sua determinazione è ciò che lo caratterizza dal momento della sua "elezione" a guardiano del tomo distruttivo, che lo porta ad accettare il proprio destino rassicurando la disperata madre: Deumion aveva sempre saputo di essere destinato a qualcosa di grosso, e da quel momento si sarebbe preso la responsabilità di proteggere la temibile magia dagli uomini, e viceversa.

StoriaModifica

Orphan (crisi)Pericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)Orphan (crisi)

Deumion era uno stregone dotato di straordinari poteri, proveniente dall'antica città di Perseria. Oltre alla sua enorme conoscenza delle arti magiche, aveva anche la capacità di invocare bestie divine al suo comando. L'intera civiltà di Perseria era ormai un ricordo di un antico passato, ma Firion e i suoi alleati scoprirono numerosi eventi della storia dell'antica nazione e di Deumion durante il loro viaggio attraverso il labirinto arcano.

OblioModifica

Secoli addietro, una grande guerra scoppiò a Perseria: il villaggio dove Deumion abitava fu dato alle fiamme e il futuro stregone, ancora bambino, si perse assieme a dei suoi coetanei nella confusione. Sua madre cercò di ritrovarlo senza successo, vagando da sola tra le fiamme. Firion e i suoi amici, ritrovatisi in quell'epoca, accorsero in aiuto della donna e promisero di trovare il suo bambino.
I giovani riuscirono a localizzare il giovane Deumion nell'area nord-est del villaggio, e lo riportarono sano e salvo dalla madre. Il bambino ringraziò sinceramente il gruppo e disse loro la parola "Speranza", che Firion usò per proseguire nel viaggio.

SperanzaModifica

Il gruppo si ritrovò diversi anni avanti agli eventi appena vissuti, in un'epoca in cui Deumion stava diventando sempre più esperto nell'uso della magia. Firion si ritrovò in una grotta, corcondato da soldati di provenienza incerta che non avevano assolutamente buone intenzioni. Quando ogni speranza sembrava perduta, però, Deumion apparve e usò la sua magia per incapacitare i soldati, senza ucciderli.
Il ragazzo si mostrò molto triste per la situazione attuale, e spiegò a Firion che anche se aveva messo tutto il suo impegno nella sua campagna per estinguere le fiamme della guerra che consumavano il suo paese, aveva la sensazione che la "Distruzione" fosse ormai vicina. Quella parola così temuta fu proprio ciò che permise a Firion di continuare nell'esplorazione.

DistruzioneModifica

Firion e il suo gruppo raggiunsero quindi un altro punto del passato di Perseria: si ritrovarono in una grande fortezza fuori dalla città, mentre fuori la guerra infuriava sempre di più e un consiglio di saggi cercava di trovare una soluzione pacifica al conflitto. I maghi al servizio del generale dell'esercito lavoravano incessantemente per generare un incantesimo abbastanza potente da porre fine alla guerra, ma avevano bisogno di altre magiliti per portarlo a termine. Firion e i suoi alleati aiutarono i maghi a completare il progetto della magia suprema, il tomo distruttivo, ma nel frattempo i saggi erano riusciti a trovare il modo di concludere pacificamente la guerra.
Il generale decise di cercare un guardiano per sigillare il tomo distruttivo e sorvegliarlo in modo che non cadesse nelle mani sbagliate. Sfortunatamente, tutti i maghi e gli stregoni più potenti erano morti durante la guerra, ma il saggio Rahn ricordò dell'esistenza di un giovane di nome Deumion, noto per i suoi enormi poteri e per la sua capacità di invocare bestie sacre.

Il consiglio non era particolarmente entusiasta della scelta, poiché Deumion era visto come un nemico per il suo desiderio di non combattere, ma alla fine dovettero accettare che il giovane sorvegliasse la magia suprema. Il generale ordinò dunque ai suoi soldati di trovare il ragazzo e prepararlo per il suo ruolo di "Guardiano". Con un'altra parola, Firion poté proseguire verso la fine della storia.

GuardianoModifica

Nell'ultimo scenario visitato, Firion e i suoi amici si ritrovarono di nuovo a Perseria, proprio mentre i soldati del generale stavano cercando Deumion. Un ragazzo suo amico li avvertì che, se avessero voluto salutarlo, avrebbero dovuto precedere i soldati fino a casa sua, o non ci sarebbe più stata occasione di rivederlo.
Passando avanti alle guardie senza farsi scoprire, i giovani arrivarono a casa di Deumion, dove il ragazzo stava discutendo con sua madre: la donna non voleva lasciare che portassero via suo figlio per sempre, ma Deumion riuscì a farla ragionare, spiegandole che era suo dovere e destino sorvegliare la magia suprema e tenerla lontana dal male. Solo così avrebbe potuto mantenere vive le speranze e il futuro del genere umano.

Deumion passò davanti a Firion prima di andarsene con i soldati, e gli disse che forse i loro destini si sarebbero incrociati di nuovo. Dalla speranza della madre nacque una gemma che Firion portò con sé nella sua epoca.

Il santuario arcanoModifica

Firion e i suoi amici incontrarono Deumion anche nella loro epoca, ed era proprio il guardiano del labirinto arcano che avevano a lungo visitato. Il potente stregone, fedele al suo ruolo, testò la forza dei giovani evocando contro di loro la bestia magica Phrekyos: per ogni volta che la sconfissero, Deumion premiò gli eroi con un'arma leggendaria, simbolo del valore e della forza che avevano dimostrato.
Ad un certo punto, Firion mostrò a Deumion la luce della speranza ritrovata a Perseria, e lo stregone ricordò il loro incontro secoli addietro. Riconoscendo il loro valore, Deumion li ritenne degni di usare la magia curativa suprema Risveglio, e fece loro dono del tomo del risveglio.

In un altro momento, Firion chiese invece a Deumion di cedergli il tomo distruttivo, ma lo stregone gli consigliò di riconsiderare la sua richiesta. Vedendo la sicurezza dei giovani, tuttavia, Deumion decise a malincuore di affrontarli direttamente in battaglia. Alla fine di un epico scontro, Deumion fu sconfitto dalla forza degli eroi, e ciò permise loro di ottenere finalmente il tomo distruttivo.

Gli spoiler finiscono qui.

Poteri e abilitàModifica

PoteriModifica

  • Resistenza sovrumana: grazie al suo potere di guardiano, Deumion è in grado di resistere facilmente a diversi tipi di attacco, fisico e magico.
  • Immortalità: Deumion, a causa del suo status di guardiano, gode di un'aspettativa di vita pressoché eterna, completa di eterna giovinezza. Può essere sconfitto unicamente da qualcuno che si dimostri realmente più forte di lui in uno scontro, cosa non facile visti i secoli di esperienza che ha alle spalle.
  • Magia suprema: la caratteristica principale di Deumion è il fatto di possedere sin dalla nascita poteri magici fuori da qualsiasi immaginazione. Può usare anche la stessa magia Distruzione, di cui è guardiano, ma non lo fa per la sua indole pacifica. In compenso, è in grado di usare i livelli più alti delle magie Bufera, Incendio, Fusione, Antimagia, Adagio e perfino Stella cadente.

GameplayModifica

Deumion è incontrato al decimo sotterraneo del santuario arcano dopo aver completato i tre labirinti arcani, e appare negli stessi labirinti arcani se si usano le parole chiave Oblio, Speranza, Distruzione e Guardiano.
Quando è incontrato nel santuario, Deumion mette alla prova il gruppo giocante evocando contro di loro la bestia Phrekyos, il cui livello sarà proporzionale al numero di parole chiave apprese dal gruppo durante la trama principale. Una volta sconfitto, Deumion offrirà ai personaggi una tra nove armi finali in base alla sequenza di termini chiave usati per attraversare i labirinti arcani (o un semplice elisir qualora la sequenza non fosse corretta). C'è un'arma finale per ciascun personaggio giocabile nel gioco, e sono:

Completare con successo l'ultima parte della storia di Deumion garantirà ai giocatori l'oggetto chiave Luce della speranza, e presentandolo a Deumion nel santuario arcano si otterrà l'accesso al tomo della magia bianca definitiva, Risveglio. Se invece il giocatore dirà la parola "Distruzione" al guardiano, si otterrà la magia nera suprema Distruzione, ma sarà necessario passare letteralmente sul cadavere di Deumion.

BattagliaModifica

Articolo principale: Deumion (boss)

Per ottenere la magia nera Distruzione, sarà necessario affrontare Deumion come boss. Lo scontro è molto meno impegnativo di quello contro la sua bestia magica, e sconfiggerlo lo porterà alla morte e alla sua scomparsa dal labirinto: le ricompense di ogni successiva run sarà rilasciata direttamente da Phrekyos, che attenderà il party al posto dell'invocatore.

CuriositàModifica

  • Dopo aver ricevuto una delle due magie, il gruppo potrà continuare a visitare il labirinto arcano: se sarà stata ottenuta la magia Distruzione, al posto di Deumion comparirà Phrekyos, mentre se sarà stata ottenuta la magia Risveglio, il gruppo riceverà la ricompensa senza comunicargli una parola finale dopo aver sconfitto la bestia.

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