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Icona Gabranth 1.png Gabranth: Perché rinunci a ciò di cui devi avere più cura?
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Delita Heiral
Delita.png
Dati biografici
Kana ディリータ・ハイラル (Dirīta Hairaru)
Età 16
Nato 25 Novembre
Zodiaco Sagittario
Famiglia
Dati fisici
Razza Umano
Capelli Castani
Occhi Castani
Personaggio di Final Fantasy Tactics
Informazioni
Affilizione
Gameplay
Classe Scudiero/Cavaliere sacro
Abilità Tempra/Spada Sacra
Dietro le quinte
Doppiatore Robin Atkin Downes
Comparse
I Duchi, i tuoi fratelli, e tutti gli altri, Ramza...tutti loro sono stati trascinati via da una forte corrente. Io nuoto controcorrente, tutto qui.
—Delita Heiral

Delita Heiral è un personaggio di Final Fantasy Tactics. Inizialmente nel primo capitolo di gioco è un personaggio ospite, e dopo combatterà ancora affianco del giocatore in due brevi battaglie della storia.

ProfiloModifica

Aspetto fisicoModifica

PersonalitàModifica

Inizialmente manipolato passivamente e inconsciamente come un semplice "umile", e poi rivelatosi essere un forte idealista che si vede come l'eroe di turno, Delita è l'incarnazione della massima "il fine giustifica i mezzi", cui il gioco si oppone. Da quando sua sorella Tietra Heiral muore proprio per colpa della manipolazione esercitata sui poveri dalla nobiltà, si promette di non cadere mai più vittima della manipolazione. Anzi, nella sua eroica e solitaria lotta contro la nobiltà, Delita decide di essere proprio lui a manipolare gli altri in modo da salire al trono e governare nel modo da lui reputato più giusto. Così rapisce la principessa Ovelia e si pone sia al servizio del duca Goltanna che della chiesa di Glabados, facendo quindi doppio gioco, e con l'intento di tradire entrambi. Lascia vivo il suo migliore amico Ramza solamente al fine di trarne vantaggio perché si sarebbe occupato lui dei nuovi avatar dei Lucavi creati dai templari (quindi dalla chiesa), facilitandogli le cose. Delita arriva così a diventare re sposando la ormai regina Ovelia, e passa alla storia come l'eroe della Zodiac Brave Story. Arazlam Durai, che compie ricerche e studi sul passato, fa iniziare il gioco comunicando al giocatore che la storia fa conoscere Delita come l'unico eroe della "guerra dei leoni". La storia di Delita è conosciuta da tutti su Ivalice, la storia di un eroe che da povero diventò re portando la pace in un regno governato dal caos.

StoriaModifica

Orphan (crisi).pngPericolo Spoiler: Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)Orphan (crisi).png

Nell'ordine dell'orsa maggioreModifica

Delita nasce da poveri contadini nel territorio governato dai Beoulve. Barbaneth Beoulve si prese cura di lui e di sua sorella Tietra facendoli entrare nella loro casata dopo che i loro genitori erano morti a causa della peste nera. Delita e Tietra diventarono subito amici con i due più giovani della casa, Ramza ed Alma. Crescendo, Delita si iscrive (grazie al tramite di Barbaneth) all'accademia reale militare di Gariland insieme a Ramza. Proprio insieme a Ramza, salva Argath Thadalfus dalla brigata del morto. Questi rivela che il marchese Elmdore è stato rapito proprio dalla brigata. Quando Ramza disobbedisce agli ordini di Dycedarg per liberare il marchese, Delita lo segue e al rientro cerca di assumersi le responsabilità dell'accaduto, ma Ramza insiste per caricarsi giustamente delle proprie responsabilità. Premiati comunque per il successo dell'azione, vengono inviati a sbaragliare un gruppo della brigata guidato da Milleuda Folles. Nello scontro, i motivi di lotta della brigata appaiono evidenti in qualità di lotta contro il classismo e gli abusi esercitati dalla nobiltà.

Delita2.png

Nascono proprio in questo scontro dei motivi di conflitti tra Delita ed Argath, che essendo di nascita più nobile di Delita snobba tutti i poveri. Tornati al castello di Esgrose dopo la battaglia, scoprono che Tietra è stata rapita dalla brigata del morto. Zalbaag Beoulve prepara immediatamente un attacco frontale per sbarazzarsi di loro nella fortezza di Ziekden, ma Delita capisce che è un rischio altissimo per l'incolumità della sorella, e quindi chiede a Ramza di aiutarlo in un attacco a sorpresa aggirando il percorso giungendo dall'altopiano di Lenalia. L'idea non va assolutamente a genio ad Argath, che litiga pesantemente con Delita; alla disputa assiste anche Ramza, che si schiera con il suo amico di sempre cacciando Argath dal gruppo. Quest'ultimo intanto si unisce all'esercito guidato da Zalbaag per cooperare, mentre Ramza e Delita si dirigono verso Ziekden secondo il piano del giovane Heiral. Passando per la pianura di Mandalia, passeranno per l'ultima volta un momento tranquillo insieme, godendosi la vista del tramonto e ricordando momenti trascorsi in circostanze più felici. Il tentativo di liberazione di Tietra è difatti un disastro totale: anzitutto per giungere lì devono necessariamente uccidere Milleuda affrontandola una seconda ed ultima volta, provocando il dolore e la vendetta del leader della brigata del morto, Wiegras Folles, che ne era il fratello. E proprio per il fatto che quest'ultimo vuole vendicarsi, egli deve desistere dal proposito di assicurarsi che gli altri della brigata (che avevano rapito prima il marchese, poi Tietra, contro i suoi ordini) la lascino nel mulino lì vicino; e quando viene sconfitto, per poi fuggire, a Delita e Ramza spetta l'amara sorpresa di non trovare Tietra lì, perché portata al forte.

Delita e Ramza arrivano appena in tempo per assistere alla scena: Gragoroth, l'ufficiale che aveva rapito Tietra contro gli ordini di Wiegraf, tiene Tietra come ostaggio a mo' di scudo umano credendola una nobile la cui vita aveva valore sufficiente a proteggerlo; ma l'ordine, e in particolare un furioso Argath, non curanti della povera ragazza aprono il fuoco, ferendo mortalmente entrambi. Ciò provoca la rabbia scatenata di Delita, che si scaglia contro Argath e lo uccide nello scontro grazie all'aiuto anche di Ramza, ma ormai per sua sorella non c'è più niente da fare. Gragoroth fa saltare in aria il magazzino di polvere da sparo del forte, ma Delita non fugge al suo destino rimanendo chino tenendo in braccio la sorella, immobile al fuoco e alle esplosioni.

Il rapimento di OveliaModifica

Dopo l'incidente della fortezza di Ziekden, Delita si mette al servizio dell'ordine della croce del sud ed al contempo anche della chiesa. Ma in fondo, non era al servizio di altri che sé stesso, e da subito aveva pianificato di tradire entrambi. Diversi uomini della chiesa travestiti da membri dell'ordine attaccano il monastero di Orbonne dove alloggia Ovelia; mentre Ramza, Goffard Gaffgarion ed Agrias Oaks escono fuori per combatterli, Delita approfitta del diversivo per rapire in tranquillità Ovelia per poi fuggire sul suo Chocobo.

Delita saving Ovelia.jpg

Delita porta Ovelia via da Lionel

Ramza, riconoscendolo, decide di inseguirlo fino a raggiungerlo alle cascate di Zeirchele, dove Delita si era dovuto fermare a causa di un'imboscata dell'ordine dell'orsa maggiore; qui Gaffgarion rivela di essere in realtà stato assunto dal medesimo schieramento per uccidere Ovelia, così che il duca Goltanna non potesse sfruttarla per governare indirettamente. Ramza, separatosi quindi dai meschini intenti del mercenario, aiuta Delita ad uscirne. Delita lascia per un po' a Ramza il compito di scortare Ovelia, che viene portata da lui e da Agrias al castello di Lionel dal cardinale Alphonse Delacroix; questi tradirà la loro fiducia per consegnarla al templare Folmarv Tengille, che dopo averla interrogata (mentre prigioniera) la lascia nuovamente a Delita, ora in combutta con i personaggi ecclesiastici.

Tradimento dell'ordine della croce del sudModifica

Sai che ciò che faccio è giusto. Lo è, non c'è modo di negarlo. Un apprendista qualunque prende le redini di un ordine di cavalieri, e guida un regno capriccioso fuori dal bel mezzo del caos. Le masse anelano un eroe. Io do' loro ciò che vogliono.
—Delita ad Orran
Delita Betraying the Southern Sky.png

Delita uccide il falso Orlandeau

Delita mette così in atto il suo tradimento dell'ordine della croce del sud. Dopo essersi sbarazzato di un pericoloso traditore di Goltanna, il cancelliere Glevanne, Delita prende il posto del barone Grimms come comandante dei montoni neri dopo che il barone era stato ucciso nel sopprimere la rivolta degli "occhi malvagi" a Zeltennia. Il sommo sacerdote era anche riuscito a creare delle divergenze tra Goltanna e il suo più fedele generale, Cidolfus Orlandeau. Da parte della chiesa poi a Delita viene commissionato di assassinare il duca Goltanna stesso, con l'aiuto di Valmafra Lenande, in realtà inviata dalla chiesa per sorvegliare l'operato di Delita. Più in là incontra nuovamente Ramza nella cattedrale vicino Zeltennia, dove rivela all'amico informazioni importanti sui piani della chiesa di Glabados, in modo da sfruttarlo per indebolirla. Tuttavia nell'incontro è sorpreso da Zalmour Lucianada, un inquisitore che era lì solo per catturare Ramza, condannato come eretico; sapendo che lasciare vivo l'inquisitore sarebbe equivalso a firmare anche la propria condanna, lo mette a tacere per sempre aiutando Ramza; quindi torna ad occuparsi di Goltanna. Durante la battaglia al forte Besselat assassina appunto il duca, coinvolgendo Orlandeau (approfittando del caos che aveva creato il sommo sacerdote, come già detto) nella faccenda; uccide poi un falso Orlandeau, in modo da permettere al vero di unirsi al gruppo di Ramza per dargli man forte nella lotta contro i Lucavi. Infine Delita si occupa di Valmafra, rivelandole che sapeva della sua condizione di spia, e le si pone davanti disarmato, tanta è la sicurezza di sé; ma lei non riesce a fare nulla contro di lui compiendo i suoi doveri, finendo pugnalata a morte da Delita stesso

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Delita's end.jpg

Il finale di Delita

Al seguito della distruzione di Ultima, Delita sposa la principessa Ovelia diventando così re di Ivalice. Ovelia però non riesce a sopportare di essere per lui una pedina come tutti gli altri, e quando nel giorno del suo compleanno Delita le porta dei fiori, Ovelia lo pugnala. Delita reagisce pugnalando a sua volta Ovelia, così da ucciderla; e poi, ferito, si chiede se il suo finale sia stato davvero migliore di quello di Ramza. Nelle cronache ufficiali Delita è presentato come l'unico eroe della storia, così come lui aveva sognato, mentre non vi è traccia di Ramza. Orran Durai scrisse però la verità, e per questo fu bruciato al rogo come eretico, ma la sua opera viene ritrovata da un suo discendente, Arazlam Durai, che narra al giocatore la realtà contenuta nei scritti di Durai, scritti dal suo antenato.

Gli spoiler finiscono qui.

GameplayModifica

CuriositàModifica

  • L'allineamento di Delita nella trama di Final Fantasy Tactics è uno dei più unici della saga, e le sue motivazioni sono ancora oggetto di discussione. Benché le sue intenzioni siano buone (porre fine all'inutile guerra e agli intrighi della classe politica, fondando così un nuovo regno per la legittima sovrana Ovelia), per raggiungerle non esita a manipolare personaggi ed eventi (inclusi Cidolfus, Ramza e Ovelia) e a commettere una lunga serie di delitti, tradimenti e doppi giochi, il tutto di propria spontanea iniziativa... e prendendosi il merito di tutto ciò che Ramza fece per porre fine alla reale minaccia dietro la guerra. Delita può essere considerato l'antieroe del gioco, mentre Ramza è l'eroe in senso classico.
    • Delita appare come "non l'eroe che Ivalice merita, ma quello di cui ha bisogno", e la scena conclusiva del gioco (dopo i titoli di coda) rivela che, pur portando la pace e la prosperità nel mondo, nel farlo Delita ha perso tutto ciò che già prima possedeva. Ramza, al contrario, pur finendo nell'oblio ha ottenuto infine ciò che desiderava: la salvezza di Alma e la fine delle ostilità. Poiché il finale del gioco è stato lasciato volutamente a interpretazione libera da Yasumi Matzuno, non è chiaro se Delita abbia agito realmente per il bene di Ivalice o mosso da avidità e desiderio di diventare re... né tantomeno se abbia mai amato davvero Ovelia.
  • In Vagrant Story c'è un riferimento a Delita nella descrizione di un accessorio trovato a Lea Monde: "Haeralis the Brave" (il Coraggioso). Anche se il riferimento è molto breve e solo di sfuggita, potrebbe indicare che persino nell'epoca di Vagrant Story (che è ambientato sempre ad Ivalice) Delita è ancora considerato un eroe.
  • Delita è uno dei tre personaggi la cui classe base cambia nel corso del gioco (gli altri sono Reis Duelar e Argath Thadalfus, quest'ultimo nella versione PSP), passando da scudiero a cavaliere sacro.

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