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Catoblepas
FFXV Catoblepas Art
Kana カトブレパス (Katoburepasu)
Regno Animali
Habitat Praterie e dungeon
Caratteristiche
  • Bestie quadrupedi con grandi corna e un solo occhio
  • Varietà di lucertola
  • Varietà di behemoth
Attacco firma Occhio maligno
Esordio Final Fantasy III

Il Catoblepas è un mostro apparso in diversi titoli della saga di Final Fantasy. In alcuni titoli è anche chiamato Catoblepa o Catoplepas.

Questo mostro non ha mai avuto un aspetto definito in tutti i capitoli della saga, pur essendo basato su una creatura mitologica. In alcuni capitoli è classificato come una varietà di behemoth, in altri è una varietà di lucertola. In altri titoli ancora, è un nemico a se stante, simile a un enorme mammifero verde con un lungo collo, corna o zanne affilate e un solo, enorme occhio. In ogni caso, si tratta quasi sempre di un nemico pericoloso per la sua capacità di infliggere lo status negativo Pietra.

In alcuni capitoli, il catoblepas è apparso anche come invocazione: in questi casi, dispone di un'abilità esclusiva chiamata Occhio maligno, che permette di causare status Pietra a un nemico del suo invocatore.

ComparseModifica

Final FantasyModifica

FFI Catoblepa PSP
Articolo principale: Catoblepa (Final Fantasy)

Il catoblepa appare in questo capitolo come nemico di medio livello, introdotto a partire dall'edizione Dawn of Souls del gioco. Può essere incontrato solamente nei dungeon opzionali introdotti nei remake.
In questo gioco, il catoblepa è una varietà di lucertola, e appare come un rettile a sei zampe color bianco avorio. In battaglia può pietrificare i nemici con la mossa Sguardo.

Final Fantasy IIModifica

FFII Catoblepas PSP
Articolo principale: Catoblepa (Final Fantasy II)

Il catoblepa ricompare in questo capitolo come mostro di medio livello, e anche qui è stato introdotto a partire dall'edizione Dawn of Souls del gioco. Può essere trovato nei corridoi del palazzo ignoto.
In questo capitolo, il catoblepa è una varietà di lucertola, simile a un camaleonte color blu-verdastro. Ha la tendenza a comparire in gruppi folti e rilascia oggetti molto utili quando è sconfitto.

Final Fantasy IIIModifica

FFIII Catoblepa
Articolo principale: Catoblepa (Final Fantasy III)

La prima apparizione ufficiale del catoblepa avviene nel terzo capitolo, come nemico comune. Può essere affrontato nelle aree attorno a Saronia e nella torre del drago.
Questa incarnazione ha l'aspetto di un toro bluastro con grandi corna, che si tiene in volo con piccole ali. In battaglia, appare spesso in coppia o con altri nemici, e usa attacchi fisici di media potenza.

Final Fantasy IVModifica

FFII Rettile glaciale PSP
Articolo principale: Catoblepas (Final Fantasy IV)

Il catoblepas appare nuovamente come nemico di medio livello, ed è stato introdotto nei remake in 2D del gioco. Può essere incontrato in alcune aree delle rovine lunari.
In questo gioco il catoblepa torna ad essere una varietà di lucertola, con lo stesso aspetto che aveva in Final Fantasy II, ma di colore blu scuro. Ha inoltre accesso alla tecnica Sguardo, con cui causa status Pietrosi.

Final Fantasy IV: The After YearsModifica

TAY Catoblepas
Articolo principale: Catoblepas (The After Years)

Il catoblepas ritorna in questo seguito con caratteristiche sostanzialmente invariate. Può essere incontrato nelle profondità.
Nel remake in 3D del gioco, appare molto più grande delle altre lucertole, quindi appare sempre da solo. Usa la tecnica Sguardo che può causare status Pietrosi e Caos.

Final Fantasy VModifica

FFV Catoblepas IOS
Articolo principale: Catoblepas (Final Fantasy V)

Il catoblepas appare in questo capitolo come boss opzionale e, per la prima volta, come invocazione. Può essere trovato nel mondo di Galuf, in un'area vicino a Muur accessibile tramite sommergibile, ma per poterlo ottenere sarà prima necessario sconfiggerlo in combattimento.
L'aspetto di Catoblepas è qui molto più fedele alla sua rappresentazione classica: assomiglia a un bovino dalla lunga pelliccia verde, con il collo tanto lungo che la testa tocca terra, e un inquietante occhio rosso. In battaglia contrattacca con l'abilità Occhio maligno, che può pietrificare il bersaglio.

Catoblepas è un'invocazione di livello 3 che richiede 33 PM per essere richiamata. Il suo attacco Occhio demoniaco infligge morte istantanea a tutti i nemici. Quando è invocato, Catoblepas appare davanti ai nemici e il suo occhio emana un raggio che avvolge il campo di battaglia in una luce accecante e pietrifica i nemici.

Final Fantasy VIModifica

CatoblepasFFVI

Catoblepas ricompare in questo gioco, solamente come invocazione. I protagonisti trovano questo Esper assieme ad altri suoi simili in una vasca all'interno dell'istituto di ricerca Magitek, ed esso si trasforma automaticamente in una magilite per unirsi al gruppo.
L'aspetto del catoblepas in questo gioco è molto simile a quello del gioco precedente, ma è di colore verde più scuro e ha la criniera e la punta della coda di colore rosso vivo.

Catoblepas richiede 45 PM per essere invocato. Il suo attacco Occhio demoniaco ha precisione 96 e causa morte istantanea ai nemici non immuni. Quando è invocato, Catoblepas appare davanti ai nemici ed emana un raggio grigio dal suo occhio mentre lo schermo si scurisce per un attimo.
Catoblepas conferisce inoltre i seguenti bonus e abilità:

Final Fantasy VIIIModifica

Catoblepas FFVIII
Articolo principale: Catoplepas (Final Fantasy VIII)

Il catoplepas ricompare in questo gioco come boss opzionale. Guardiano del castello di Artemisia, può essere affrontato nell'armeria del castello dopo aver risolto un piccolo enigma e, come per tutti gli altri guardiani, sconfiggerlo permetterà di spezzare un sigillo che inibisce le abilità del gruppo.
Il catoplepas è qui una varietà più forte di behemoth, e appare come un'enorme bestia cornuta dal pelo grigio e rosso vivo. In battaglia, il catoplepas alterna poderosi attacchi con le corna a magie di elemento Tuono, e usa la magia proibita Meteor come attacco finale una volta sconfitto.

Triple TriadModifica

Catoplepas
TTCatoblepas Elemento Nessuno
Transcard 1 carta per una carta d'identità
Bottino Nessuno
Carta Armadodo, Elnoyle
Carta boss livello 7 Possessore Nessuno

Final Fantasy IXModifica

FFIX Catoplepas
Articolo principale: Catoplepas (Final Fantasy IX)

Il catoplepas riappare in questo gioco come nemico comune di medio livello. Può essere normalmente rintracciato nei canyon Sciavesis del continente dimenticato, ma un esemplare può essere affrontato in una sfida uno contro uno nell'armeria di Toleno.
In questo gioco, il catoplepas torna ad avere l'aspetto di un bovino: appare come un enorme toro con la pelle verde e zampe sproporzionate, e una testolina con lunghe corna piatte e un unico occhio rosso. In battaglia, alterna attacchi fisici all'abilità Occhi diabolici, che infligge status Pietra, e altre magie.

Final Fantasy XModifica

BehemothFFX
Articolo principale: Catoplepas (Final Fantasy X)

Il catoplepas ricompare in questo capitolo, di nuovo come boss opzionale. Si tratta di un campione di zona affrontabile nello Zoolab, e per farlo apparire è necessario catturare almeno un esemplare di ogni mostro presente sul monte Gagazet.
L'aspetto del catoplepas è esattamente identico a quello di un normale behemoth, quindi ha un corpo muscoloso e una postura quasi umanoide, con una folta criniera, lunghe corna ed enormi artigli ricurvi. Le sue statistiche sono molto più alte di un normale behemoth, usa devastanti attacchi fisici e può usare la potente magia Ultima come attacco finale.

Final Fantasy XIModifica

Il catoblepas è in questo capitolo una sottospecie di Dhalmel incontrabile nella baia di Bibiki. La sua pelle è un oggetto di grande valore.

Final Fantasy XIIModifica

Articolo principale: Catoplepas (Final Fantasy XII)

Il catoplepas ritorna in questo capitolo come potente boss opzionale. Si tratta di un ricercato affrontabile nel profondo delle caverne di Zertinan: ne è stata richiesta la caccia dal capitano garif Spiner, che vuole sconfiggerlo per vendicare un torto subito da suo fratello. Un altro esemplare cerca di attaccare i protagonisti in una sala di Nabudis, ma è incerimoniosamente sconfitto dal boss Fury prima ancora di potersi muovere.
Il design del catoblepas in questo gioco è quasi uguale a un normale behemoth: appare quindi come una bestia bipede dalla pelle verde chiaro, con un corpo muscoloso, enormi corna e creste dorsali e armato di un enorme spadone. Questo boss è noto per la smisurata potenza dei suoi attacchi, che lo rendono uno dei ricercati più difficili da battere.

Final Fantasy XVModifica

Articolo principale: Catoblepas (Final Fantasy XV)

Il catoblepas fa la sua apparizione in questo titolo. Un paio possono essere visti nei pressi di una pozza d'acqua nella regione di Duscae, ma non è possibile affrontarli finché uno di essi non uscirà dall'acqua. Un catoblepas è affrontato come ricercato durante una missione secondaria che richiede di recuperare un po' della sua carne: la missione sbloccherà un nuovo piatto alla taverna di Takka a Hammerhead e una nuova ricetta per Ignis.
L'aspetto del catoblepas in questo titolo è una versione più dettagliata della sua incarnazione di Final Fantasy V: ha un corpo simile a quello di un dinosauro, con un lungo collo, una folta criniera, enormi zanne e un occhio solo. Anche se da lontano non si nota, questo mostro è gigantesco (la sua sola testa è più grande di un personaggio) e grazie alla sua stazza, può causare danni pesanti semplicemente muovendosi: normalmente docile, risponde se attaccato, e può essere colpito e danneggiato in più punti.

Nella demo Final Fantasy XV Episode Duscae, un catoblepas esce dall'acqua solo in seguito a una spedizione mattutina assieme a Prompto, e ha talmente tanti PV da non poter essere ucciso facilmente nemmeno invocando Ramuh.

EtimologiaModifica

Il Catoblepa (dal greco καταβλέπω, ovvero guardare verso il basso) era una creatura immaginaria originaria dell'Etiopia, descritta dagli storici Plinio il Vecchio e Claudio Eliano. Dall'aspetto bovino, si dice avesse un alito velenoso e la capacità di uccidere con lo sguardo: il suo nome deriva dal fatto che la sua testa sarebbe troppo pesante per guardare in avanti e perciò guardi sempre verso il basso. Molto probabilmente è basato sullo gnu, animale africano dall'aspetto molto simile al Catoblepa.