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Asura
Asura
Dati
Kana アスラ (Asura)
Specialità Supporto
Attacco firma Ausilio di Asura
Esordio Final Fantasy IV
Invocazione con molte braccia e tre volti, che rappresentano rabbia, gioia e benevolenza.
—Evocacompendio

Asura è un'invocazione della saga di Final Fantasy comparsa in Final Fantasy IV. Questa dea benevola dai tre volti ha il potere, quando invocata, di supportare il party con una magia bianca, associata ad uno dei suoi tre volti e determinata casualmente.

AspettoModifica

Asura ha l'aspetto di una donna con tre volti sullo stesso collo; il volto centrale ha un'espressione seria e distaccata e un aspetto umano, quello di destra porta una maschera grigia recante un sorriso benevolo, quello di sinistra porta invece una maschera rossa dall'espressione furiosa. É ritratta inoltre con delle spade, a volte una sola, a volta una per ognuna delle sue quattro o sei braccia.
L'artwork la ritrae vestita di un copricapo puntuto da cui partono due corna sottili; il collo è adornato da un ricco collare ingioiellato, e da un mantello di colore giallo con strisce rosa e frange nella parte finale. I polsi sono coperti da fasce rosse ricoperte di preziosi braccialetti; il corpo, inoltre, è vestito di un abito leggero ad una spallina, di colore azzurro con alcune strisce gialle.

Curiosamente, nelle versioni 2D di Final Fantasy IV, Asura ha sei braccia, due per ogni faccia, mentre nella versione DS è basata sull'artwork di Amano.

ComparseModifica

Final Fantasy IVModifica

AsuraDS
Articolo principale: Asura (Final Fantasy IV)
Asura, regina della terra degli Eidolon. Moglie del re degli Eidolon, che protegge dagli intrusi. Solo chi possiede poteri pari alla regina può incontrare il re di persona.
—Descrizione

Nella sua unica comparsa in un gioco della serie principale, Asura riveste un ruolo molto importante: è nientemeno che la regina degli Eidolon, e moglie di Leviatano. Sconfiggendola nella città degli Eidolon, il gruppo la otterrà come invocazione e potrà affrontare suo marito.
Nelle versioni Advance e PSP invocare Asura costa 50 PM, mentre nella versione DS ne costa 40. Il suo attacco, Ausilio di Asura, produce un effetto casuale a seconda di quale dei tre volti della dea appare:

  • Faccia umana seria: Energiga a tutto il party.
  • Faccia grigia felice: Rinascita a tutto il party.
  • Faccia rossa arrabbiata: Egida a tutto il party.

Nella versione SNES originale, non essendo presente la magia Protect, i volti serio ed arrabbiato evocano Energiga, mentre quello felice evoca Energira.

Esiste anche la versione lunare dell'Eidolon, affrontabile nelle rovine lunari al termine della prova di Rosa. Sconfiggendola, Rosa otterrà l'Anello bianco (a patto di aver curato tutti i 14 veri abitanti della città distrutta), aumentando la potenza del suo comando Preghiera e cambiandone il nome in Miracolo. Il grimorio lunare di Asura causa 9999 danni ai nemici ed avvelena il superboss Zeromus-EG, ma avviene sempre e comunque l'animazione d'attacco dell'invocazione originale.

Final Fantasy IV -Interlude-Modifica

Asura è disponibile per Rydia durante la battaglia finale contro Rydia?, ed ha lo stesso effetto del capitolo precedente al costo di 50 PM.

Asura N

Final Fantasy IV: The After YearsModifica

Articolo principale: Asura (The After Years)

Asura ritorna svolgendo lo stesso ruolo del gioco precedente. Anche lei, come tutti gli Eidolon, è sotto il controllo della ragazza misteriosa: viene affrontata due volte, una nella storia dei seleniani e una nella storia finale.

Ritorna in squadra come invocazione dopo essere stata combattuta la seconda volta, nelle profondità, ma solo se Rydia è in squadra. Con il suo aiuto è possibile ottenere Leviatano più facilmente, così come è più facile ottenere lei con Leviatano in squadra. Entrambi i coniugi sono inoltre necessari per poter far tornare Bahamut in sé.

Final Fantasy XIIIModifica

In questo capitolo Asura non è un nemico nè uno spirito d'invocazione, bensì un termine per indicare una formazione del sistema Optimum; la formazione in questione comprende 3 sabotatori.

Dissidia Final FantasyModifica

Asura Dissidia

Nel picchiaduro per PSP Asura ritorna come evocagemma, disponibile in versione manuale. Il suo effetto, Aegis della regina è casuale fra tre possibili:

  • Faccia seria: Blocco dell'evocagemma nemica.
  • Faccia felice: Attivazione dell'evocagemma nemica.
  • Faccia arrabbiata: Rimozione dell'evocagemma nemica.

L'unica gemma non distruttibile da Asura è quella di Shinryu, ad uso esclusivo di Chaos e da lui utilizzabile infinite volte.

Dissidia 012 Final FantasyModifica

Asura ritorna con lo stesso effetto del negozio precedente. Può essere acquistata in alcuni negozi moguri per 20 KP.

Final Fantasy Record KeeperModifica

Asura appare come nemico in questo capitolo.

CuriositàModifica

  • L'arma finale di Palom, nei remake in 2D del quarto capitolo, è chiamata Ramo di Asura e può essere trovata nelle rovine lunari.
    • La stessa arma è presente in Dissidia e in Duodecim, chiamata originariamente Asura's Rod e tradotta in italiano con Asta divina.
  • In Dissidia 012 Final Fantasy, uno degli attacchi PV di Prishe è chiamato Pugno di Asura.

EtimologiaModifica

Asura (devanāgarī: असुर) è un termine del sanscrito vedico che indica, nel Vedismo, la classe degli dei.
La derivazione del termine Asura è dubbia, probabilmente dal termine aśu che indica "respiro", "spirito vitale" oppure dal termine as che indica l' "esistere". Con il termine Asura vengono indicati nel Ṛgveda (testo vedico risalente tra il XX e il XV secolo a.C.) varie divinità tra cui: Savitar, Varuṇa, Rudra, Indra, Agni e Soma. Successivamente alcuni di questi dei primordiali verranno detronizzati dai Deva (देव) che con il tempo acquisiranno connotazioni positive attribuendo caratteri demoniaci agli antichi Asura. Da tenere presente, tuttavia, nei più antichi inni del Ṛgveda i termini Deva e Asura sono intercambiabili.

È nel Śatapatha Brāhmaṇa (risalente a circa l'VIII secolo a.C.) che in ambito tardo vedico si trova una prima spiegazione della detronizzazione degli Asura a vantaggio dei Deva. Secondo questo testo ambedue le classi degli dei furono originati dallo stesso principio, Prajāpati, e dotati sia della parola vera che di quella falsa, ma se i Deva scelsero il "vero", gli Asura gli preferirono il "falso". Questo sviluppo verso l'opposizione delle due classi di divinità (asura e deva) è comprensibile alla luce di una caratteristica posseduta dai soli asura rispetto ai deva: un particolare potere generato dalla loro misteriosa natura etica (vedi il ruolo di Varuna nel Ṛgveda). Con il tramonto del periodo vedico, la natura misteriosa degli asura si trasformò in "potere malefico" facendo decadere gli asura al rango di demòni.

In un'accezione piuttosto tarda il termine Asura viene indicato come "A-sura" ovvero privo di divinità e opposto ad essa (Nirukta).